ASSOCIAZIONE Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra

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ASSOCIAZIONE Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra

Sorta in Italia per merito di p.Enrico Mauri e di p.Paolo Caresana, ebbe come prima presidente a Brescia, la signora Elvira Fiorini ved. Trebeschi, che aveva perso il figlio Giovanni nella prima guerra mondiale e la sua prima sede negli uffici della "Madre Cattolica" in via Arsenale 20. L'Associazione spostò poi la sua sede in via Mazzini 6, nel Palazzo della Congrega ed in seguito in via Crispi 6 dove ospitò il Comitato Centrale sfollando poi a Capriolo (Bs.) per evitare i bombardamenti. Tale sede rimase fino al 26 aprile 1945, quando mons. Giuseppe Almici, a nome delle Autorità, prese contatto con la signora Amedea Romegialli vedova di Astolfo Lunardi, affidandole la Presidenza dell'Associazione. Dopo i primi contatti con le Autorità americane e con il ricostituito Governo a Roma, la sig.ra Lunardi fu nominata Commissaria straordinaria per tutta l'Italia settentrionale, e perciò anche prima Presidente Nazionale. Quando il Comitato Centrale ritornò a Roma con tutti i relativi incartamenti, Brescia rinnovò il Comitato Provinciale dell'Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in guerra, e alla non piccola schiera dei famigliari di Caduti nella guerra sui vari fronti, si aggiunse l'assistenza alle famiglie dei Caduti nella guerra di Liberazione e Partigiani e deceduti nei campi di sterminio nazisti. Tale opera di assistenza continuò sotto la presidenza Lunardi fino al 1971,quando passò, e tuttora è, nelle mani dell'avv.Cesare Trebeschi, figlio dell'avv. Andrea Trebeschi morto nel campo di sterminio di Dachau. La sede attuale è in via Moretto 27.