CIRCOLO "Goffredo Mameli"
CIRCOLO "Goffredo Mameli"
Fondato nel 1895 si occupò dapprima della "propaganda liberale fra la gioventù della città e della provincia". Ebbe come primo presidente l'avv. Ugo Da Como e segretario l'avv. Carlo Bonardi. Nel 1902 raccoglieva 200 soci. Con il nuovo statuto approvato il 3 maggio 1905 diventava un' "associazione popolare" coll' "intendimento di combattere l'invadenza clericale" (art. 1 dello Statuto) "diffondendo le idee democratiche anticlericali col mezzo della stampa, delle pubbliche conferenze, dei comizi e colla propaganda individuale" (art. 3). Vi erano ammessi tutti coloro che avevano compiuto i 15 anni di età e "nutrono principi anticlericali". Per ricordare i soci (circa dodici) caduti nella prima guerra mondiale, venne inaugurato un ricordo oggi presso l'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci con una dedica di Angelo Canossi che suona "Udirono rediviva la voce di Goffredo e corsero cantando l'eco della morte". Nel 1905 aveva 200 soci, nel 1908 erano saliti a 450. Fu soppresso dal Fascismo nel 1926. Ne furono presidenti: Ugo Da Como (1895 - 1905), avv. Carlo Bonardi (dal 1905). Nel marzo 1917 apriva una casa del soldato francese e nell'agosto 1918 mutava sede, in ambienti più spaziosi. Nel 1921 vennero moltiplicati i convegni serali. Presidenti: avv. Ugo da Como, segretario fu Bonaventura Gerardi.