CHIUSURE o Corpi santi

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CHIUSURE o Corpi santi

Dal latino clausus - chiuso (donde anche "cios", campo) per dire campo delimitato, recintato con siepe o muro come lo erano quelli intorno a Brescia intensamente coltivati, adibiti a ortaglie, vigne con case rustiche. Comprendevano il territorio intorno a Brescia: ne facevano parte i comuni suburbani di S.Alessandro, S.Nazaro, Mompiano, S. Bartolomeo, Fiumicello-Urago per un raggio di circa due-tre miglia di profondità. Costituivano entità amministrative a sè stanti, con statuti particolari ("De clausuris civitatis Brixiae") e perfino con propri giudici (detti "Giudici dei chiostri") ben distinti da quelli dei quartieri interni della città pur facendo parte delle Quadre cittadine. Sotto la Repubblica veneta come risulta dagli Estimi iniziati nel 1575 e pubblicati il 14 dicembre 1591 le Chiusure erano esonerate da pubbliche imposte e gli abitanti (che erano oltre 10.000) godevano del diritto di cittadinanza. In mezzo alle Chiusure vi erano i "borghi" come Borgo Pile, S.Bartolomeo, Fiumicello, ecc.