CHIESETTE alpine
CHIESETTE alpine
Vengono considerate, secondo una convenzione adottata dall'Opera delle chiesette alpine (v.) sorta a Brescia nel 1935 per iniziativa di mons. Giuseppe Bonomini e dell'avv. Giovanni Brunelli, chiesette alpine quelle edificate oltre 1500 s.m. Nel bresciano sono tali le chiesette alla Madonna di Fatima a Case di Viso (1750 m.s.m.), S.Giuseppe accanto al rifugio Corno d'Aola (Pontedilegno) a m. 2000, al Redentore, al passo Tonale a m. 1883 s.m., del Lago Benedetto in val d'Avio (Temù), a m. 2000 s.m., alla Madonna dell'Adamello al rifugio Garibaldi (Edolo) a m. 2550 s.m., a S.Maria sul lago Salarno (Saviore) a m. 2100, a S.Giacomo al Mortirolo (Monno) a m. 1670, al Redentore sul Guglielmo (Zone) a m. 1900, alla Madonna della neve al Maniva (S.Colombano di Collio) a m. 1800 s.m., all'Immacolata nella Conca Bazena (Breno) a m. 1900 s.m., alla Madonna della Neve in Gaver (Bagolino) a m. 1600 s.m.