Chiese
Chiese
Duomo Vecchio, eretto da maestri comacini verso la fine del sec. XI sui resti dell'antica basilica invernale di S.Maria Maggiore del sec. VI - VII, distrutta forse da un incendio nel 1097. Nel sec. XV venne allungata l'abside mentre nuovi rimaneggiamenti venivano eseguiti nel sec. XVI. Dal 1881 al 1898 su disegno di Luigi Arcioni venne ricondotta il più possibile alle linee originali. Duomo nuovo, iniziato nel 1604 su progetto di G.B. Lantana, sorse sulle rovine della basilica di S.Pietro De Dom del sec. VIII. Interrotti i lavori intervennero nuovi progetti. Ripreso nel 1727 dal card. Querini fu affidato all'arch. G.B. Marchetti. Interrotti di nuovo nel 1755, i lavori vennero ripresi dal figlio Antonio nel 1758 e interrotti nel 1791. Ripresi tra il 1821 e il 1825 fu innalzata la cupola. su disegno di Luigi Cagnola e per opera del Vantini. S.Afra, ora santuario di S.Angela Merici, via F.Crispi. Antichissima chiesa sorta, secondo la tradizione, sopra un antico cimitero pagano e cristiano e chiamata S.Faustino ad sanguinem, venne poi ampliata e ricostruita nei secoli e dedicata nel sec. XIII a S.Afra. Nel sec. XVI su disegno del Bagnadore, venne restaurata ed all'antica ne venne sovrapposta una nuova, ricca di stucchi, affreschi e quadri. Completamente distrutta dal bombardamento del 2 marzo 1945, fu poi ancora ricostruita e dedicata a S.Angela Merici. S.Afra in S.Eufemia. Eretta nel 1460 su una precedente chiesa degli Umiliati e dedicata a S.Eufemia dai Benedettini dell'attiguo convento, venne ricostruita nella seconda metà del Settecento su disegno dell'arch. Domenico Carboni e nel 1774 su quello del monaco Pietro Faita che ampliò il presbiterio e restaurò la cripta. Nel 1776 venne aggiunta la facciata. S.Agata, già esistente nel sec. XIV, venne ampliata nel 1438 pressoché nelle forme attuali e nel 1739 arricchita delle statue delle S.S.Agata, Lucia ed Apollonia, di Antonio Callegari. S.Agostino (Vicolo S.Agostino), antichissima; venne ricostruita nel sec. XV, forse da Pandolfo Malatesta e nel 1610 incorporata nell'ala occidentale del Broletto. Di essa non resta che la facciata. S.Alessandro, antichissima, venne ricostruita dal 1432 in poi dai Frati Serviti e dal Governo veneto e consacrata nel 1466 dal vescovo De Dominici. Venne di nuovo ricostruita nel 1792 su disegno dall'arch. Giovanni Donegani, mentre la facciata venne terminata nel 1903 su disegno del Melchisti. S.Barnaba, antichissima, venne ricostruita dal vescovo Berardo Maggi nel 1286 che chiamò a reggerla gli Eremitani, sostituiti nel sec. XV dagli Agostiniani che ricostruirono la chiesa nel 1632. Venne sconsacrata nella seconda metà del sec. XIX ed oggi è ridotta a cinema. S.Benedetto (Piazzetta Legnano), compare in documenti del Monastero di Leno del 962. Nel 1600 venne ceduta alle Dimesse di S.Angela Merici. Chiusa nel 1797 venne poi affidata alla Cattedrale. Oggi è galleria d'arte. S.Carlino (Via G.Matteotti, 8), annessa al palazzo Martinengo Colleoni di Pianezza, venne costruita tra il 1755 ed il 1768, e fu così chiamata per distinguerla da quella della Casa di Dio. S.Carlo (Via Moretto, 6), finita di costruire nel 1616. accanto alla Casa di Dio. S.Clemente (Vicolo S.Clemente 6) antichissima e già esistente nell'anno mille, poi ricostruita e modificata nei sec. XV e XVII e trasformata totalmente nel 1840 su disegno di R.Vantini. S. Cristo (Via Piamarta, 9), eretta nella seconda metà del sec. XV dai frati Gesuiti. S.S.Cosma e Damiano (Via Cairoli 27), costruita dapprima nel sec. XIII, fu riedificata nel 1488 (salvo l'originale campanile di stile romanico). L'interno venne rimaneggiato nel sec. XVIII. S.S.Faustino e Giovita (Via S.Faustino, 72) eretta alla fine del sec. VI dal vescovo Onorio distrutta forse da un incendio e ricostruita dal vescovo Anfrido (813-816), e di nuovo dai Benedettini nella prima metà del XII venne più volte rifatta e rimaneggiata, finchè, demolita nel 1611 venne riedificata nel 1622 mentre la facciata venne aggiunta da Stefano Carra (1698-1702). S.Faustino in Riposo (detta anche di S. Rita, in via Musei). Eretta verso la fine del sec. XII su una precedente cappella dell'VIII-IX sec, l'interno venne rovinato da rifacimenti del. XVIII-XIX sec. S.Francesco d'Assisi (via S.Francesco 1). Iniziata nel 1254 venne compiuta nel 1265 e modificata dall'arch. Antonio Zurlengo nella seconda metà del XV sec. Restaurata nel 1839 dal Vantini venne di nuovo restaurata recentemente. S.Gaetano ( Via Calegari). Eretta nel 1588 su disegno dell'arch. Giulio Todeschini e restaurata nel 1663 da Agostino Avanzo, la chiesa venne nuovamente rimaneggiata nella prima metà del sec. XVIII. S.Giorgio (Via S.Giorgio), antichissima (è già ricordata nei sec. VIII-IX) fu officiata dapprima dai frati Minori che la ricostruirono nel sec. XII. Rimaneggiata nel corso dei secoli venne in gran parte ricostruita nel 1639. S.Giovanni Ev. (contrada S.Giovanni, 12). Venne eretta nel sec. IV sotto il nome di "Concilium Sanctorum". Distrutta da un incendio nel 1151 venne riedificata agli inizi del sec. XIII e di nuovo nel 1440. L'interno subì rimaneggiamenti nel sec. XVII. S.Giulia (oggi Museo Cristiano), costruita nel 1466 in parte sull'antica basilica di S.Salvatore; la facciata venne terminata nel 1599. S.Giuseppe (Via Gasparo da Salò). Ne fu posta la prima pietra da mons. Mattia Ugoni nel 1519 e finita poco dopo il 1578. E' oggi fra le maggiori della città. S. Lorenzo (Via Moretto, 55). Eretta forse già nel V sec. venne ricostruita verso la metà del sec. XIII, e di nuovo tra il 1751 e 1763, dal prevosto Dolfin su disegno dell'ab. Corbellini. S.Marco (Piazzetta S.Marco). Eretta alla fine del sec. XIII. S.Maria degli Angeli (Via Bassiche. 36). Costruita dalle monache agostiniane intorno al 1479 venne rimaneggiata e restaurata nel sec. XVII. S.Maria della Carità (Via Musei, 41). Eretta nel 1640 su disegno di Agostino Avanzo, su altra precedente, venne rimaneggiata nella prima metà del sec. XVIII. S.Maria del Carmine (Contrada del Carmine, 6). Edificata nel 1429 sul luogo di una piccola chiesetta preesistente venne finita solo intorno al 1475. S.Maria delle Consolazioni (Via delle Consolazioni,. 2). Edificata. nel sec. XV su altra precedente già ricordata nel sec. XII, di cui rimane il campanile. S.Maria delle Grazie (Via Grazie, 13). Eretta dal 1522 in poi su disegno di Ludovico Barcella è fra le più ricche e belle della città. 11 santuario adiacente venne ricostruito sulla precedente chiesa edificata dagli Umiliati di S.Maria di Palazzolo nel sec. XIII, poi venne più volte modificato ed infine ricostruito su disegno dell'arch. Tagliaferri. S.Maria del Mercato del Lino (Piazza del Mercato). Costruita sul luogo di una apparizione della Vergine per decisione del Consilio Municipale del 2 aprile 1608 e su disegno di Pier Maria Bagnadore. S.Maria dei Miracoli (Corso Martiri della Libertà). Ne venne posta la prima pietra il 17 lugli 1488 e venne edificata su una cappella eretta nei 1487 intorno ad un'immagine miracolosa. Terminata nella parte centrale nel 1493 venne completata nel 1500. S.Maria della Pace (Via Pace, 10). Costruita tra il 1720 ed il 1746 dai padri Filippini su disegno dell'arch. Giorgio Massari. S.Maria in Solario (Via Piamarta, 6). Costruita verso la metà del sec. XII e incorporata nel monastero di S.Giulia. S.S.Nazaro e Celso (Corso G.Matteotti). Costruita da mons. Alessandro Fè tra il 1752 e il 1780 su disegno del can. Giuseppe Zinelli e dell'ab. Antonio Marchetti su una più antica chiesa costruita dal vescovo Giovanni Ducco e a sua volta su altra romana già citata nel 1104. S.Orsola (via Moretto). Eretta agli inizi del sec. XVII dalla Congregazione delle Orsoline passò poi in proprietà dei Fatebenefratelli. S.Pietro in Oliveto (Via Castello 2). Eretta nell'VIII sec. forse dalla regina Ansa, moglie di Desiderio, venne ricostruita nel 1122 dagli Agostiniani e nel 1510 dai Canonici di S.Giorgio in Alga. S.Salvatore (Via Piamarta, 4). Fondata nel 753 da Desiderio, su una villa romana, venne ricostruita nei primi anni del sec. IX. S.Zeno in Foro (Piazza del Foro). Già ricordata nel 1153 venne ricostruita dal prevosto Dolfin nel 1745 Fra le chiese più recenti ricordiamo S.Cuore di Gesù (Via Milano). Eretta dal 1876 al 1883 su disegno di P. Lorenzo da Milano, cappuccino, e affrescata da Epis di Milano. Santuario del S.Cuore (Viale Venezia) costruita nel 1906. S.Maria della Vittoria costruita dal 1920 al 1926 su progetto dell'ing. Alfredo Premoli. S.Maria Immacolata (S.Eustacchio). Eretta dal 1925 al 1926. S.Maria Ausiliatrice (via don Bosco). Costruita nel 1926 su disegno dell ing. Giulio Valotti. Chiesa Evangelica Valdese (via dei Mille). Costruita nel 1915 su disegno di Beniamino Sarni. Conventi e monasteri. Convento di S.Barnaba (v.) (Agostiniani). Eretto nel 1298 dal vecovo Berardo Maggi per gli Eremitani di S.Agostino passò nel 1456 agli Agostiniani dell'Osservanza. Soppresso nel276 1797, nel 1821 venne usato da L.Pavoni come sede del suo Istituto. Conventi degli Angeli (Agostiniane poi Orsoline), via degli Angioli ora via Mentana. Eretto nel 1479 dalle Agostiniane di Carpenedolo soppresso nel 1797. Dal 1826 ospitò le Orsoline. Convento di S.Croce (Agostiniane Berettine), via S,Croce. Fondato nel 1470. Soppresso nel 1797, nel 1819 ospitò le Salesiane che vi aprirono un collegio. Convento dei S.S.Pietro e Marcellino (Canonichesse Agostiniane), Via A.Callegari. Fondato nel 1533 da Leonella Martinengo, passò poi ai Cappuccini che lo rifabbricarono nel 1587. Soppresso nel 1810 fu trasformato in caserma. Convento di S.Paolo (Agostiniane dell'Osservanza). Vicolo S.Paolo. Eretto nel 1523 da Modesta di Lodrone. Soppresso nel 1797 venne venduto a privati e dal 1889 ospitò la Casa d'Industria. Convento di S.Francesco. Eretto dal 1354 venne successivamente ampliato. Soppresso nel 1797 venne riattivato nel 1925. Convento di S.Antonio. Sorto nel 1445 accanto ad un Ospedale ospitò i Cavalieri ospitalieri. Passò poi nel 1564 ai Preti riformati dei Padri riformati e poi ai Gesuiti che eressero il collegio. Abbandonato nel 1606 fu ripreso nel 1657. Convento delle Poverelle. Via Fratelli Bronzetti. Occupato da esse nel 1876 era stato prima caserma e poi sede dell'Istituto Rossini. Convento di S.Orsola. Via Moretto. Aperto agli inizi del '600 dalle Dimesse venne soppresso nel 1797. Nel 1871 passò ai Fatebenefratelli che lo trasformarono in parte in ospedale. Convento delle Ancelle. Via Moretto. Già palazzo Chinelli e poi Mazzuchelli nel 1843 divenne casa generale delle Ancelle della carità. Convento di S.Domenico (oggi piazza Einaudi, Stipel, Cassa di Risparmio). Fondato nel 1223 dai Domenicani, venne ingrandito e ricostruito. Soppresso nel 1797, dopo essere stato variamente usato, venne convertito nel 1845 in ospedale. Convento di S.Alessandro. Nel 1430 fu dei Serviti che lo ampliarono. Soppresso nel 1797 venne trasformato in caserma. Monastero di S.Eufemia. Prima degli Umiliati nel 1381 passò ai Benedettini che lo ampliarono o meglio lo ricostruirono. Venne soppresso nel 1797. Convento di S.Gaetano. Fondato da D.Francesco Cabrini nel sec. XVI. Fu dei Filippini e poi dei Teatini (1692). Soppresso nel 1797, nel 1844 venne occupato dai Minori Riformati. Convento di S.Afra. Ospitò verso il 1220 i primi domenicani, poi ai Canonici regolari di S.Croce e ai Canonici Lateranensi soppressi nel 1771. Convento di S.Bartolomeo, poi arsenale. Già degli Umiliati nel 1643 passò ai Somaschi. Fu soppresso nel 1797. Convento Figlie del S.Cuore. Via Martinengo da Barco. Fondato nel 1841 dalla nob. Teresa Eustocchio Verzeri. Monastero di S.Giulia. Fondato da re Desiderio nel 735 fu tra i più splendidi del Bresciano e ospitò regine, principesse. Soppresso nel 1797 e trasformato in Caserma. Monastero di S.Marta. Eretto nel 1510 per le Suore delle Francescane dell'Osservanza. Monastero di S.Spirito. Ospitò dal 1560 le monache Benedettine. Soppresso nel 1797, dopo diversi usi divenne sede dell'Istituto Magistrale V. Gambara. Convento di S.Cristo. Venne fabbricato alla metà del sec. XV dai Gesuiti. Soppressi questi nel 1668 passò ai Minori Francescani. Soppresso nel 1810, divenne poi Seminario. S.Pietro in Oliveto. Edificato nel 1112 per ospitare sacerdoti sotto la regola di S.Agostino. Nel 1433 passò ai Canonici Regolari di S.Giorgio in Alga che nel 1669 vennero sostituiti con i Carmelitani Scalzi. Soppressi nel 1798. Fu poi Seminario e infine ospitò ancora i Carmelitani Scalzi. Monastero di S.Desiderio. Vicolo S.Zanino. Fu occupato nel sec. XVI dai P. Celestini. Convento della Carità o delle Penitenti. Fondato nel 1509 dalla nob. Laura Gambara è ancora da loro occupato. Convento di S.Clemente. Dal 1517 al 1770 ospitò i Domenicani. Convento di S.Giuseppe. Fondato dai Minori Osservanti Francescani agli inizi del sec. XVI. Fu tra i maggiori conventi bresciani. Soppresso nel 1797 e poi riaperto nel 1845 venne di nuovo soppresso nel 1866. Monastero di S.Chiara. Già esistente nel 1255 sotto la regola benedettina di S.Damiano. Soppresso nel 1804, fu trasforma in collegio e in scuole commerciali. Monastero di S.Faustino Maggiore. E' tradizione che sia stato fondato nel sec. IX dal B.Ramperto, fu tra i più importanti e grandiosi. Soppresso nel 1798 divenne poi caserma. Convento di S.Maria del Carmine. Fondato dai Carmelitani nel 1345. Fu poi ampliato. Soppresso nel 1797 fu trasformato in prigione e poi in scuole. Monastero di S.Francesca Romana. Ospitò i monaci Olivetani di Rodengo fino al 1762. Monastero di S.Girolamo. Via Grazie. Sorto nel 1480 ospitò le Carmelitane Calzate fino alla soppressione nel 1797. Convento di S.Caterina. Ospitò dal 1312 le Domenicane di Pavia. Ampliato nel 1455 e nel 1485, subì nel seicento un periodo di decadenza che provocò scandali. Restaurata la disciplina, fu soppresso nel 1797. Convento delle Grazie. Dopo essere stato degli Umiliati passò nel 1517 ai Gerolimini. Nel 1668 fu comperato dai Gesuiti che vi rimasero fino al 1773. Convento delle Cappuccine. Fondato nel 1598 e terminato nel 1603, fu ampliato in seguito. Fu soppresso nel 1805. Convento di S.Giovanni Evangelista. Fu costruito nel sec. XVII dai Canonici Lateranensi detti Scopettini, soppressi poi nel 1768. Monastero dei SS. Cosma e Damiano. Fondato nel 1795 da Berardo Maggi ospitò le Benedettine soppresse poi nel 1797. Delle chiese, conventi, palazzi, edifici pubblici, monumenti diamo solo brevi notizie rimandando alle singole voci più ampie. Musei: Museo Romano. Via Musei 57a. Creato nel 1830 ha sede nel Tempio Capitolino o Capitolium eretto nel 73 d.C. Comprende una sezione lapidaria (raccolta in tre celle del tempio) e una sezione archeologica (sistemata in quattro stanze attigue). In più ha annessi il tempio repubblicano individuato nel 1820 - 1826, e scoperto a fondo nel 1956 - 1961), Tempio di Vespasiano, e resti del Foro e della Curia e del Teatro. Museo Cristiano e medievale (via Piamarta, 4). Inaugurato nel 1882 nella ex chiesa di S.Giulia comprende anche la sottostante basilica di S.Salvatore, la chiesa di S.Maria in Solario e i chiostri annessi. Museo del Risorgimento. In Castello. Deciso nel 1887 cambiò varie sedi ed ebbe la definitiva sistemazione in castello nel 1959. Pinacoteca Tosio Martinengo, Via Martinengo da Barco 1. Costituita nel 1887 nel palazzo donato dal sen. Leopoldo Martinengo assunse, con la fusione nel 1906 della Galleria Tosio, il nome attuale. Galleria d'arte moderna. Via Musei, 81 bis. Allestita al primo piano del lato occidentale del Chiostro grande di S.Giulia, venne inaugurata nel 1964. Museo di Storia naturale. Fondato il 7 luglio 1902 attende la sua risistemazione. Biblioteca Civica Queriniana. l'ondata dal card. Angelo Maria Querini verso la meta del sec. A via e sistemata in apposito edificio, venne da lui donata alla città. Specula Cidnea. ondata nel 1926 dal prof. Angelo Ferretti Torricelli è ora sistemata in Castello. Numerosissime a Brescia le fontane di cui esiste un elenco fin dal 1339. Fra le più importanti quelle di Piazza Duomo (1722), di Piazza Vescovado, del cortile del Broletto (1718), di piazzetta Tito Speri (fine sec. XIX), di Piazza della Loggia (sec. XVI, disegno di Nicola di Grado), di Corso Zanardelli, di Piazza del Mercato (1822, disegno di Luigi Donegani), di S.Alessandro (1787) della Pallata (1596 del Bagnadore). Molte e interessanti quelle private. Monumenti. Ai S.S.Faustino e Giovita al Roverotto, ricorda l'apparizione del 1438. Alle Dieci Giornate in piazza Loggia, utterto da Vittorio Em. nel 1864, opera di G.B. Lombardi. Ad Arnaldo da Brescia in piazzale Arnaldo (1882), basamento su disegno di Antonio Tagliaferri, statua di Edoardo Tabacchi. A Nicolò Tartaglia, in piazzetta di S.Maria Calchera, promosso dall'Ateneo nel 1918, opera di Luigi Contratti. Ad Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, nella piazza omonima, promosso dall'Ateneo nel 1899 opera di Domenico Ghidoni. A. Giuseppe Zanardelli (in via XX Settembre) inaugurato nel 1889, opera di Davide Calandro. A Tito Speri (nella piazzetta omonima). Inaugurato nel 1888, opera di Domenico doni. A usare Battisti, nel piazzale omonimo, posto nel 1921. A Giuseppe Cesare Abba, sul pendio del Castello. A P. Maurizio Malvestiti, lungo i viali del Castello. Ai Caduti delle Dieci Giornate, nei giardini del Castello. Inaugurato nel 1899. A Giuseppe Ragazzoni, inaugurato nel 1901. A Giuseppe Garibaldi nel Piazzale omonimo. Inaugurato nel 1889, opera di Eugenio Maccagni. Agli Emigranti, nel giardino di Corso Magenta. Inaugurato nel 1920 opera di Domenico Ghidoni. Alla Resistenza, negli stessi giardini. Inaugurato nel 1970 opera di Quinto Ghermardi ai Lupi di Toscana (inizi di via Brigida Avogadro). Busti in bronzo sono stati dedicati nei giardini del Rebuffone ai seguenti personaggi: Barone Alessandro Monti, pittore, Francesco Filippini (opera di Angelo Zanelli), il medico Tullio Bonizzardi (del Zanelli), uomo politico Massimo Bonardi (di Angelo Righetto), uomo politico Faustino Massimini (di A.Zanelli). Economia. Per la felicissima posizione Brescia fu sempre, fin dai tempi preromani, un centro agricolo e commerciale, mediando fra la pianura e le valli. Avvantaggiato dalla disponibilità di acque e metalli esistenti nelle valli, sviluppò poi un'intensa attività artigianale che la rese celebre per la produzione di armi e stoffe. In epoca più recente all'artigianato si affiancò l'industria specie sul piano della produzione siderurgica, metalmeccanica e soprattutto delle armi e delle auto e autocarri. Basta citare la Brixia Zust poi 0.M., la Breda, la S.Eustacchio, la Radiatori, poi Idea! Standard, la Franchi per assegnare alla città un posto di privilegio nell'industria lombarda. Più recentemente si sono andate sviluppando l'industria alimentare (Dressing, Cip. Zoo, Wuhrer). Fanno corona alla industria più importante numerose piccole e medie industrie nei più diversi campi (chimico, elettrico, dell'abbigliamento, dei mobili ecc.). L'agricoltura ha avuto sempre i suoi capisaldi sui Ronchi e nelle campagne circostanti ed e stata avvantaggiata recentemente dalla costruzione dei Magazzini Generali. Anche nel settore terziario l'espansione è continua e promettente. Fra gli Istituti di Credito locali brillano la Banca S.Paolo e il Credito Agrario bresciano. I patroni della città sono considerati la Madonna Assunta (15 agosto) e i S.S.Faustino e Giovita (15 febbraio). I mercati si tengono specie al mercoledì e sabato. Fiere si tenevano e in parte si tengono il 27 gennaio (S.Angela Merici), S.S.Faustino e Giovita (15 febbraio), 8 settembre (Santuario delle Grazie), 1-2 novembre (cimitero): ecc. Specialità gastronomiche: polenta e uccelli, persicata, bossolà. Sindaci e podestà: 1816: conte Francesco Maggi; 1819: conte Roberto Corniani; 1825: conte Giovanni Calini; 1829: conte Girolamo Fenaroli; 1838: nob. Faustino Feroldi; 1847: nob. Angelo Averoldi : conte Luigi Maggi; 1855: nob. Angelo Averoldi; 1859: conte Tartarino Caprioli; 1861: conte Antonio Valotti; 1863-1867: Facchi comm. Gaetano; 1867-1869: Formentini cav. G.Battista(ff.); 1869-1872: Formentini cav. G.Battista; 1873-1874; Salvadego co: Giuseppe; 1874-1875: Formentini cav. G.Battista (ff.); 1875-1880: Formentini comm. G.Battista; 1880-1881: Bonardi cav. Giuseppe (ff.); 1881-1882: Barbieri cav. Antonio; 1882-1883: Finadri dr. Arturo(ff.); 1883: Riccardi Paolo (ff.); 1883-1884: Bonardi cav. Giuseppe; 1884: Riccardo Paolo (ff.); 1884-1885: Caprioli co: cav. Francesco (ff); 1885: Tasca avv. cav. Angelo (delegato straordinario); 18-85-1886: nardi cav. Giuseppe (ff.); 1886-1895: Bonardi cav. Giuseppe; 1895-1898: Bettoni co: comm. Francesco; 1898-1902: Fisogni nob. comm. dott. Carlo; 1902: Ballauri dott. cav. Vittorio (comm. deleg. straordin.); 1902-1904: Bettoni-Cazzago co: comm. dr. Federico; 1904-1905: Vitelli comm. dott. Nunzio (R.commissario straordin. ) ; 1905-1906 : Bettoni-Cazzago co: comm. dr. Vincenzo; 1906: Cerboni cav. dott. Enrico ( R. Commissario straordin. ); 1906-1912: Orefici avv. comm. Girolamo; 1912-1914: Cuzzetti comm. Paolo (ff.); 1914-1915: Ajroldi avv. cav. Giuseppe (R.Commissario straordin.); 1915: Mainetti comm. Dominatore; 1915: Airoldi avv. Giuseppe (Commissario straordinario); 1916: Dominatore Mainetti; 1919: Arturo avv. Reggio; 1921: Luigi Gadola: 1923 (1 dicembre) 1924 (5 luglio): rag. Antonio Zanon; 1924 (6 luglio) 1925 (2 marzo): comm. Vittorio Buti (Commissario prefettizio); 1925 (3 marzo ) 1926 (24 marzo): rag. Salvatore Portelli (commiss. prefettizio); 1926 (5 dicembre) 1933 (31 dicembre) comm. Pietro Calzoni (podestà) con intercalati alcuni mesi di commissario prefettizio di Defendente Meda; 1933 (1 giugno 13 marzo): Osvaldo Bolis (commissario prefettizio); 1933 (27 marzo) 1937 (28 marzo) dott. Fausto Lechi (podestà); 1937 (29 marzo) 1937 (20 agosto) dott. Renato Pascucci (commissario prefettizio); 1937 (21 agosto) 1943 (6 febbraio) avv. Pietro Bersi (podestà). Nel 1941 per pochi mesi è commissario prefettizio l'ing. Giuseppe Cacciatore; 1943 (8 febbraio) 1943 (26 luglio) geom. Innocente Dugnani (podestà): 1943 (20 agosto) 1944 (23 novembre) dott. Osvaldo Bolis ( commissario prefettizio); 1944 ( 24 novembre 1945 (25 aprile) operaio Ruggero Friggeri (podestà); 1946 (26-30 aprile) Luigi Deretti (commissario prefettizio); 1946 (30 aprile) 1948 (13 giugno) avv. Guglielmo Ghislandi (sindaco della Liberazione); 1948 (14 giugno)... prof. Bruno Boni.