PASSI Felice, madre

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PASSI Felice, madre

(Calcinate, Bergamo, novembre 1829 - Brescia, 30 aprile 1906). Al secolo Angela. Figlia del conte Fermo Passi e della contessa Elisabetta Zineroni. Intelligente, vivace, fin dall'età di 10 anni concepì il desiderio di farsi religiosa. Venne educata dal 1839 al 1842 nel Collegio delle Suore della Visitazione in Brescia e a 20 anni entrò nella Congregazione delle Ancelle della Carità accolta da S. Maria Crocifissa di Rosa. Vestì l'abito religioso il 18 giugno 1852, e pronunciò i voti per la professione religiosa, sotto il nome di Maria Felice, il 2 giugno 1853. Ancora novizia fu superiora nella casa prima di Montichiari, poi di Travagliato per poi ritornare a Brescia a reggere l'Istituto di Zitelle che resse con grande saggezza e amabilità fino al 1879. Nel 1859 le fu assegnata la medaglia d'onore per l'assistenza ai feriti di guerra. Dopo 14 anni, soppresso l'Istituto, passò a Cremona e nel 1881 venne eletta vicaria del Collegio di Crema, aperto a giovani delle famiglie agiate e civili. Nel 1893 passò vicaria alla Casa Madre e nel 1895, nel capitolo generale, fu chiamata a succedere come Superiora Generale a madre Paola Luigia Tedeschi. Pur colpita nel 1896 da grave malattia che la costrinse ad una crescente immobilità, resse per dieci anni assistita da madre Salesia Affini, che poi le sarebbe succeduta, con mano ferma ma con grande zelo e bontà la Congregazione, aprendo 38 nuove case religiose.