ZUCCHI Francesco

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ZUCCHI Francesco

(Venezia, 1692-1764). Incisore illustratore. Lavora a Venezia e poi a Dresda. Ritornato in Italia lavora di nuovo a Venezia presso la tipografia Valvasense e poi a Brescia presso il Rizzardi. Qui ebbe allievo Domenico Cagnoni, un «incisore che, secondo Achille Bertarelli, fondendo il taglio largo e sicuro della scuola veneziana con le grazie d'oltremare doveva riuscire un giorno, il più aggraziato vignettista italiano». A Brescia si incontrano sue incisioni su disegni di Pietro Scalvini (v.) alla Pinacoteca e diversi libri con sue incisioni, su disegni ancora dello Scalvini, alla Biblioteca Queriniana. È autore, su disegni di F. Battaglioli (v.), delle incisioni della "Veduta panoramica della città di Brescia da est" (1751) con ventisei indicazioni, in due colonne in basso, di luoghi e monumenti. Allegata alle "Memorie istorico-critiche..." dell'abate Antonio Sambuca, la "Veduta" nella base propone dodici vignette rettangolari disposte su due ordini e rappresentanti altrettanti nobili edifici e piazze della città.È stata dedicata dal Sambuca al card. A.M. Querini (v.), vescovo di Brescia, con medaglione di "Fucina bresciana". Su modello di artisti vari o autografo lo Zucchi ha lasciato diverse altre incisioni, tra le quali notevoli sono quelle del "corso del Teatro" alla fine del secolo.