VIANI
VIANI
Ceppo che ebbe residenza soprattutto in Degagna (Vobarno). Nell'archivio parrocchiale di Vobarno nel 1571 compare un Zuan figlio di Antonio del Vian, proveniente da Pompegnino. Tra i Viani da ricordare Antonio di Martino fu Console del Comune di Vobarno. Giuseppe Viani di Degagna (morto il 29 novembre 1876), ricordato nella lapide del cimitero «mirabile per carità e zelo», lasciò beni in favore dei poveri; p. Carlo (v.) fu missionario a Ceylon. Tra i principali ferraioli della Degagna vi fu Giovanni Battista (v.). Parteciparono alla campagna di Francia nel 1870 i garibaldini Bortolo (v.), Giovanni Maria (nato a Degagna nel 1848) e Giovanni di Salò. Lorenzo, detto Renzo, di Moerna, è ricordato come poeta in vernacolo. Alcuni furono notai in Zone: Toniono dal 1515 al 1553, che rogò anche in Passirano; Bortolo, dal 1691 al 1723; Antonio, dal 1738 al 1783; Francesco, dal 1778 al 1784.
Una famiglia Viani ebbe una cartiera a Maderno nella seconda metà del sec. XVII. Attualmente nel Bresciano le famiglie Viani sono 58, diffuse particolarmente a Brescia (13), Valvestino (9), Vobarno (6), Salò (5), Roè Volciano (4). Alcune famiglie Viani di Pompegnino hanno il soprannome "Cinchì".