SAVANNI

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SAVANNI (o Savani) Francesco

(Brescia, 1723 - 4 marzo 1772). Scrive Stefano Fenaroli che «Tanta era la sua inclinazione alla pittura, che mantenuto a scuola dal padre perché apprendesse le lettere e le scienze, egli, invece di fare i debiti componimenti, stava guardando il maestro e ne faceva il ritratto; nè valsero persuasioni e minacce per distorlo da questa sua fantasia. Attinse i primi rudimenti dell'arte alla scuola del nostro Angelo Paglia, indi frequentò quella di Francesco Monti bolognese, venuto a Brescia per dipingere a chiaroscuro la chiesa della Pace. Fatto valente nel disegnare sulle carte, incominciò a dipingere per prezzo, giacché scacciato dalla casa paterna per aver voluto fare a suo modo, trovavasi mancante dei mezzi di sussistenza». Decisa influenza di Pompeo Batoni è stata individuata da Fiorella Frisoni, mentre qualche "debito" avrebbe verso il Cignaroli. Spinto dalla necessità lavorò attivamente, tutta la vita, a Brescia, Crema, Cremona e in Corsica. Lo stesso Fenaroli sostiene che «da scaltra donna ridotto all'estrema miseria, morì all'ospedale». Fu anche disegnatore per lavori di incisione di Francesco Zucchi e di Domenico Cagnoni (tra cui tre disegni raffiguranti Veronica Gambara incisi poi dal Cagnoni per il volume "Rime e lettere" di Veronica Gambara [Brescia, Rizzardi 1579]). Esaltato a suo tempo, ebbe le lodi del Tiepolo, il quale, secondo l'Orlandi, nel viaggio verso la Spagna, sostando a Coccaglio, prima di salire al convento di Monte Orfano, volle visitare la chiesa parrocchiale. Davanti alla pala della Madonna del Patrocinio ne rimase profondamente colpito, informandosi dell'autore e dichiarandolo un lavoro degno della più grande considerazione, quali pochi se ne ammiravano a quei tempi.


Molto lodato dagli antichi biografi venne dai più recenti studiosi considerato figura di secondo piano o mediocre dalla Calabi (1935), da Panazza e Boselli (1946); venne sempre più rivalutato dal Passamani (1964) sulla base della pala raffigurante S. Benedetto che comanda S. Mauro di trarre S. Placido dalle acque, nella quale ha rilevato «una energia fantastica e pittorica non comune. Tiepolismo, si dirà, ma tenuto su un piano di stile personale, poiché il dramma non diventa maniera, forse perché rimane, nello spirito, ancora seicentesco, quasi piazzettesco». Pier Virgilio Begni Redona ha sottolineato da parte sua «come sia possibile, nella vasta produzione di questo artista, isolare altre opere adatte e documentare un iter artistico discontinuo sì, povero talvolta di fantasia e di forza anche, ma pur sempre degno di considerazione», specie nelle pale delle chiese di Fiumicello (Deposizione) e di Verolavecchia (Ultima Cena). Lo stesso individua l'opera più rappresentativa nella decorazione del palazzo Mazzucchelli di Ciliverghe raffigurante "Gastone di Foix e i Mazzucchelli" che, nonostante i giudizi per lo più negativi della Calabi e del Passamani, «letta in un'ottica di pittura decorativa, non manca di sorprendere come testimonianza della prontezza con cui il Savani riesce ad assimilare la lezione del Carloni che, a partire dalla fine degli anni trenta, era andato popolando con foga davvero torrenziale i "cieli" di molti palazzi e chiese del Bresciano».




OPERE:


BAGOLINO - chiesa parrocchiale: Incoronazione della B.V. (firmata); Un soldato catturato per sospetto di spionaggio; Liberazione d'un ossessa (su disegno di G.B. Carboni); Donna che presenta un bambino; Francescano rimasto illeso dal crollo d'un muro; Un moribondo (disegno di Giov. Segala); Nascita di Gesù (paese del Bontempi).


BRESCIA - S. Giuseppe: S. Guglielmo dispensa commestibili ai poveri (Francesco Savanni Fecit 1753) ora nel Museo Diocesano. S. Giorgio: Il Redentore morto tra le Marie. S. Lorenzo: il Battesimo di Gesù. S. Maria ad Elisabeth: B.V. col Bambino e S. Filippo N. (attr. F. Frisoni). S.M. del Patrocinio: figure a fresco nel volto e una serie di ex voto scomparsi.


URAGO MELLA - chiesa parrocchiale: Madonna col Bambino e S. Luigi G. (attr. di A. Loda).


COLLEZIONE LECHI: La Beata Vergine col Bambino e i S.S. Faustino, Giovita e Domenico (su tela, bozzetto, scomparso nel saccheggio); La Ven. M. Maddalena Martinengo da Barco. Crocefisso in mano, mezza figura al naturale (su tela, scomparso nel saccheggio).


CAZZAGO S.M. - chiesa parrocchiale: Madonna col Bambino e i S.S. Domenico, Faustino e Giovita (1754). CEMMO - chiesa parrocchiale, altare maggiore: Madonna col Bambino, i S.S. Siro, Stefano e Reparata v.m. (dat. e firm. -1771 Franciscus Savanni pinxit Brixiae ex diligentia Archipresb.


CILIVERGHE - Sala del Teatro: Deposizione (già nella Parrocchiale). Palazzo Mazzucchelli: Gastone de Foix e i Mazzucchelli trattano la pace a Verona (a fresco nel soffitto di una sala laterale, firmato: "Franciscus Savani Pinxit 1755").


COCCAGLIO - chiesa parrocchiale: La Vergine del Patrocinio col Bambino dinnanzi alla Trinità, in basso le quattro parti del mondo (1757).


CONCESIO - chiesa parrocchiale: S. Vincenzo Ferreri e altri santi; attribuita al Savanni da L. Anelli, da altri al Cattaneo o allo Scalvini.


CORTICELLE PIEVE - chiesa della Disciplina: Madonna Incoronata e i Santi Faustino e Giovita (1750, olio su tela, cm. 298 x 158); dall'Anelli attribuita dubitativamente al Paglia.


COSSIRANO - chiesa parrocchiale: Madonna col Bambino e S. Antonio ab. (1765).


CREMA - chiesa della SS. Trinità: affreschi in collaborazione con Fabrizio Galliari raffiguranti il Battesimo di Gesù, la Trasfigurazione e la SS. Trinità.


DARFO - chiesa delle Suore del S. Cuore: S. Francesco di Sales consegna la regola alla Santa Giovanna Francesca di Chantal (firmato "Francesco Savanni F.").


DELLO - chiesa parrocchiale, controfacciata: Cristo caccia i profanatori dal Tempio (a fresco); già attribuita al Ceruti.


DOSSO DI MARMENTINO - chiesa di S. Maria Assunta. Assunzione della B.V., attribuita al Savanni da L. Anelli; da altri al Cattaneo o a Pietro Scalvini.


FIUMICELLO - chiesa parrocchiale: Deposizione.


MAGASA DI VAL VESTIVO - chiesa parrocchiale: Incoronazione della Vergine (firmata).


MONTIRONE - cappella di Villa Lechi, nel volto: Consegna delle chiavi a Pietro e i quattro Evangelisti.


NAVE - chiesa parrocchiale: Gesù scaccia i mercanti.


OFFLAGA - chiesa parrocchiale: S.S. Francesco e Carlo B. in adorazione del SS. Sacramento (attr. di Angelo Loda).


TAVERNOLA (Bergamo) - chiesa parrocchiale: Gloria di S. Maria Maddalena, medaglie della volta, Evangelisti nei peducci.


VEROLAVECCHIA - chiesa parrocchiale: Ultima Cena (firmata "Franc. us. Savani Pinx. 1771, Brixiae"); Madonna con il Bambino venerata dai S.S. Pietro e Paolo (olio su tela cm. 93 x 126).


Disegni sono stati segnalati da Angelo Loda nell'Accademia Carrara di Bergamo e in collezioni private.