BORNATO Gregorio

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BORNATO Gregorio

Sec. XVI. Di Brescia. Nobile. Ancora giovanetto entrò fra i monaci Cassinesi e professò nel monastero di S.Eufemia il 12 marzo 1508. Dal 1526 studiò a Venezia, e il cardinal Querini pensa che fosse in familiarità col card. Reginaldo Polo. Compose un'operetta dal titolo " De hominis arbitrio opus vere aureum pium et catholicum, in tres libros distinctum" che egli mandò manoscritta al vescovo di Belluno, Giovanni Barozzi che la ritenne degna di essere stampata. Vi provvide il cardinale di Venezia Girolamo Querini ma nel frattempo morì. Un parente del Bornato, Giovanni Maria , la passò a Cornelio Franceschi, benedettino che dopo averla corretta la indirizzò all'arcivescovo di Ragusa Grisostomo Calvino. Da lui lodata uscì presso il tip. Britannico nel 1571 in 8°.