PAGANI Francesco
PAGANI Francesco
(Lonato, 23 marzo 1754 - 1 febbraio 1817). Laureato in diritto civile e canonico a Padova, si recò a Venezia ed a Verona per svolgere il tirocinio in uno studio di notaio. Tornato a Lonato con la famiglia, frequentò le riunioni in casa di G.B. Savoldi, orientandosi verso le idee della Rivoluzione francese. Quando, alla fine del 1797, il Savoldi entrò a far parte del Direttorio della Cisalpina, il Pagani venne da lui nominato segretario generale, carica che tenne fino alla calata degli Austriaci nel 1799. Alcuni versi scritti da un "gogo" cioè da un avversario della rivoluzione giacobina, così lo descrivono: "Salta fòra Checo Pagà / con del vi e con del pà / per fa sta aleghèr la Sesarpina (cioè la Repubblica Cisalpina) / quela lè stada la so roina". Il Peroni scrive che, «disgustato dall'influenza che la Repubblica Francese voleva esercitare sulla nostra, ei rinunciò al suo splendido ufficio, e seguì la modesta idea di servire la patria in posti provinciali». Trasferitosi a Brescia fu giudice di revisione e di appello, presidente del tribunale criminale, commissario del Governo presso tutti i tribunali del Dipartimento del Mella, e infine, Regio Procuratore Generale presso la Corte di Giustizia di Brescia. Di lui il Peroni ha scritto che "alla scienza, all'ingegno, ed al giudizio accoppiò un'attività di spirito instancabile, e la lode di aver saputo rendere amabile l'uso dell'affidatogli potere, conciliando con umanità e destrezza le differenze de' cittadini che a lui ricorrevano con verace fiducia".
Di lui abbiamo a stampa i seguenti DISCORSI: Discorso per lo solenne aprimento della Corte di Giustizia del Mella, eseguito in virtù del reale Decreto 29 agosto 1807. (Inserito nel "Redattore del Mella" del 2 ottobre 1807 n. 79); "Discorso per la solenne costituzione dei Giudici di Pace nella Provincia di Brescia". (Inserito nel "Redattore..." n. 81, 82 dell'ottobre 1807); "Discorso per la promulgazione del Codice di Commercio, e per l'attivazione del Tribunale mercantile in Brescia". (In "Redattore..." n. 72, 73 del settembre 1808); "Discorso pronunciato il 2 gennaio 1809 per l'aprimento della Camera de' Procuratori della Corte di Giustizia in Brescia". (Brescia presso la Società Tipografica del Mella 1809 in 8). "Allocuzioni proferite all'occasione dell'annuale aprimento della Corte di Giustizia, Conclusioni; "Arringhe pronunciate in cause nelle quali avea parte il Regio Procurator Generale".