ONORIO II

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ONORIO II

Si chiamava Cencio Savelli. Di famiglia illustre. Scrisse di cose ecclesiastiche. Papa dal 18 luglio 1216 al 18 marzo 1227. Continuò il programma di pacificazione di Innocenzo III e si adoperò alla diffusione del Cristianesimo nei paesi nordici. Intervenne più volte nella vita bresciana. Nel 1212 ordinava al clero bresciano di pagare la "vigesima" per la Crociata. Al contempo interveniva a risolvere una controversia fra il clero bresciano e il vescovo Alberto, sancendo anche i provvedimenti del vescovo stesso nei confronti del Capitolo della Cattedrale. Nel 1218 confermava la costituzione di Giovanni II per la canonica di S. Salvatore ed autenticava i privilegi già elargiti per S. Pietro in Oliveto. In lotta aperta contro gli eretici valdesi o arnaldisti il 5 gennaio 1225 scomunicava quelli della città di Brescia ordinando la distruzione delle loro torri benchè vi fossero coinvolti personaggi di rilievo tra i quali: Raimondo dei Mosi, Raimondo Ugoni, Tetocio dei Tetoci, Federico Lavellongo, Matteo Gambara, Giovanni di Manerbio, Ottorino Maleghette e Buonaventura di Gualando. Il 5 maggio dello stesso 1225 invitava il vescovo Alberto ad allontanare, se necessario anche con l'aiuto del braccio secolare, l'abate del cenobio di S. Andrea di Manerbio. Più tardi intervenne fra i comuni e Federico II per tentare di salvare la pace.