BONFADIO Pietro
BONFADIO Pietro
Sec. XVII. Di Salò o di Gazzane. Letterato e giusperito. Esercitò l'avvocatura e si dilettò di poesia componendo versi che risentono del tempo. Appartenne all'Accademia degli Unanimi di Salò. Scrisse: "Rime dei tre Concordi Valeriano Burrettini, Matteo Piacentini e Pietro Bonfadio" (Vicenza, per Franc. Balzetta Libraio in Padova, 1600); Cinque epigrammi e un sonetto raccolti nel "Tempio dedicati al card. Cinzio Aldobrandini (Bologna, Eredi di Giovanni Rossi, 1600 in 4°); due sonetti ed un madrigale uniti all'"Orazione di fra Alberto Draghi alla contessa Fulvia Rossi Collalta" (Brescia, Presegni, 1603 in 4°); "Rime nel gareggiamento poetico del confuso, Accademico Ordito" (Venezia, 1611); un sonetto e due madrigali nella raccolta funebre del Mattioli (Verona Merlo 1617, in 8°); "Nuova Mare" canzone in lode di Marin da Ca' Pesaro, provveditore a Salò, e "Oda" per la nascita del figlio di questi più un sonetto Salò, Lantoni, 1626 in 4°); "Componimenti lirici" senza indicazioni, in 12°).