BERTOLAZZI Bartolomeo

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BERTOLAZZI Bartolomeo

(Toscolano, 3 marzo 1774 - sull'Oceano, 1820). Di Domenico e Apollonia Lombardi. Fu dapprima cartaio, dedicandosi poi alla musica. Musicante istintivo e senza conoscere le note e suonatore di mandolino, con due amici, Bazzani e Lena, suonatori di chitarra, e Pietro Ferrari, cantore di arie buffe, formò una piccola orchestrina. Con loro nel 1790 fuggì, girando per l'Italia e la Francia suonando sulle piazze e nei teatri. Rimpatriato, nell'imminenza della rivoluzione, il Bertolazzi ripartì per il Tirolo raggiungendo Vienna. Qui, essendo ancora analfabeta, il pianista Colò di Riva gli insegnò lettere e musica. Anche a Vienna fu conteso da tutti per le sue improvvisazioni e per la sua bravura. Passò poi in Sassonia, a Dresda, dove fu festeggiato a corte. Un suo concerto dato il 10 settembre 1803 suscitò tale entusiasmo che, in sua lode, furono stampati due sonetti su seta con il suo ritratto. Dopo dieci anni di permanenza in Germania, passò in Olanda ed infine a Londra, dove fu a corte come virtuoso da camera. Volle anche partire per l'America ma la nave sulla quale si era imbarcato con la moglie e il figlio naufragò.