FRUGONI Alessandro Pietro

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FRUGONI Alessandro Pietro

(Brescia, 6 dicembre 1910 - fronte russo, 26 dicembre 1943). Di Arsenio e di Teresa Viale. Studente di legge nell'Università di Padova venne chiamato alle armi nel luglio del 1931, e dopo aver frequentato a Milano il corso allievi ufficiali della specialità alpina, ottenne la nomina a sottotenente alla fine dello stesso anno. Prestò servizio di prima nomina nel Battaglione «Tirano» del 5° Reggimento alpini e fu congedato nel 1933. Conseguita la laurea in giurisprudenza, dedicò poi la sua attività di professionista allo studio paterno a Brescia. Richiamato col grado di tenente, alla fine del 1940, nel 6° alpini, partì poco dopo per l'Albania dove prese parte alle operazioni di guerra svoltesi sul fronte Greco.


Rimpatriò nel luglio 1941 e, promosso capitano, fu per qualche tempo al comando della 2^ Divisione alpini Tridentina, per ritornare in novembre al Reggimento, dove assumeva il comando di una compagnia del Battaglione Val Chiese.


Alla fine di luglio del 1942 partiva per la Russia. Ferito gravemente a Nikolajewka, il 26 gennaio 1943, rifiutava il posto offertogli dal suo colonnello nella propria slitta perché fosse assegnato ad altro ferito meno grave. Gli venne assegnata la medaglia d'oro alla memoria perché durante "un sanguinosissimo combattimento con forze soverchianti attaccava con indomito ed insuperabile ardimento un munito caposaldo. Incurante della violenta reazione, persisteva nella cruenta lotta che si protraeva all'arma bianca fino a giungere primo tra i primi sulle posizioni tenacemente contese. Impareggiabile animatore, benché ferito mortalmente, incitava i suoi eroici alpini superstiti a strenua lotta al grido «Avanti nel nome d'Italia», riuscendo col sacrificio estremo a spezzare il cerchio nemico e ad aprire ai più la via della salvezza".