CHIZZOLA Ippolito (4)
CHIZZOLA Ippolito
(Brescia, 1560 circa - 1630). Nobile, nipote del precedente e come lui canonico regolare lateranense. Dotto nelle scienze sacre e buon predicatore. Morì di peste. Lasciò: "Prediche morali sopra li Vangeli dopo la Pentecoste fin dall'Avvento" (Brescia, per Francesco Tebaldino, 1615 in 8.0); "Prediche teologiche morali sopra gli Evangeli di tutti i Santi principali dell'anno" (Ib. 1617, in 8.o); "Sacri concetti intessuti sopra la gran tela de' Vangeli domenicali di tutto l'anno" (Brescia, pel Bozzola, 1623, in 4.o); "Minerva armata al mondo appresentata nuovamente combattere, abbattere, struggere e riportare glorioso trionfo delle dottrine erronee, false, sacrileghe, heretiche, ecc. (Ib. Rizzardi, 1626 in 4.o);"Prediche per ciascun giorno di Quaresima, nelle quali oltre i pellegrini concetti della S.Scrittura e mirabili interpretazioni de' più oscuri passi, trovasi profondissima dottrina de' SS.Padri, detti sentenziosi de' filosofi e vaghe historie degli antichi" (Venezia, Varischi, 1629 in 4.o), "Risolutioni delle oppositioni fatte alli gloriosiss. Santi Martiri Faustino e Giovita nell'altar maggiore di S.Affra in Brescia adorati per lo P.D. Hippolito Chizzola canonico dell'istessa Chiesa dedicate all'Ill. et Eccell.mi Signori Agostino Bembi et Aluigi Mocenigo Vigilantissimi emeritissimi Rettori della Fedelissima Città sua Brescia" (Brescia. Appresso Paolo Bizardo 1630, VIII - 71 p. in 16.o).