MAESTRO di Nave

Versione del 24 apr 2018 alle 07:20 di Pgibe (Discussione | contributi) (una versione importata: Import Volume 8)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

MAESTRO di Nave

Sec. XV - XVI. Viene così chiamato l'autore degli affreschi della Pieve della Mitria in Nave (1501), (eseguiti per committenza dell'arciprete Giovanni di Erbanno) coi quali vengono messi a confronto altri affreschi come quelli raffiguranti i SS. Pietro e Paolo della Pinacoteca Tosio-Martinengo di Brescia, i Profeti e le Sibille di S. Stefano di Rovato, gli affreschi della volta di S. Valentino di Breno, le Sibille di S. Maria di Bienno, scene del presbiterio di S. Andrea di Artogne, ed estremo di una omologa produzione, i due Santi di S. Giorgio di Niardo (1518). Sono andate disperse tempere a lui attribuite ed esistenti un tempo nella basilica di S. Maria degli Angeli a Gardone V. T. Si tratta di dipinti di tono elevato che hanno portato a raffrontarli con quelli di Paolo Cailina il Giovane o al giovane Ferramola e a collegarli con Giovanni Marone.