JACOPO Filippo d'Argenta
JACOPO Filippo d'Argenta
Sec. XV. Fu tra i migliori maestri della miniatura ferrarese, lavorò per il duomo di Bologna (1465-1481) e per quello di Ferrara (1481-1501). P. Francesco Sanson fece eseguire da lui le ricche miniature di undici antifonari e sei graduali, scritti da "frater Evangelista Germanus de provincia Saxoniae" e da "frater Benedictus Senis". Il Panazza ne ha rilevato i virtuosismi di bravura nella nettezza dei volumi, nella luminosità delle tinte, nella ricchezza delle decorazioni, nell'armonia distributiva delle miniature rispetto al testo; ma tutto è come raggelato e scarnificato". Lo stesso Panazza ammira la "virtuosa bravura" nel creare fregi intorno alle piante, e la straordinaria limpida purezza dei colori, la sapienza nel modellare, nello sfumare, nel passare dall'una all'altra tinta paesaggi, architetture e figure "il tutto disposto con impeccabile armonia". Ma ne rileva anche il tono aspro tormentoso e tormentato che raggela e agghiaccia la visione delle cose.