FRASSINE Giuseppe

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FRASSINE Giuseppe

(Rovato, 18 agosto 1882 - Ronco Carbon, Vicenza, 6 dicembre 1917). Di G. Battista e di Antonia Scolari. Violinista. Allievo di Giovanni Lucca, divenne un fanciullo prodigio conteso nei salotti e nelle sale di concerto. Nell'agosto 1899 venne licenziato con I° premio alla Pia Scuola di Musica di Bergamo, con il diploma di professore di violino e risultò fra i migliori allievi. Dopo di che ebbe un'attestazione di benemerenza della Società dei concerti di Brescia. Si avviò alla carriera di concertista nell'orchestra sinfonica diretta da Toscanini e poi in Germania, Francia e Svizzera e a Londra, sebbene senza grandi fortune. Eppure il celebre violinista Ivachim, sentendolo in casa del violoncellista Piatti, ebbe a dire che "rarissime volte aveva incontrato nella sua lunga carriera di concertista ed insegnante un violinista cosi completo".


Arruolato ai primi di ottobre 1916, bersagliere nel 20. Reggimento, 72. Battaglione, 822 compagnia mitraglieri Fiat, volontario al fronte in sostituzione di un padre di cinque figli. Colpito in pieno da una granata nemica in località Ronco Carbon, settore monte Sisemol, faceva olocausto della preziosa esistenza a ore 10 del 6 dicembre 1917. Sepolto nel cimitero di Bertigo, altopiano d'Asiago. Aveva sposato Cecilia Chepelin.