CONFRATERNITE del S.S.Sacramento

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CONFRATERNITE del S.S.Sacramento

Istituite per onorare pubblicamente il S.S.Sacramento con particolari manifestazioni devote, diventarono sempre più frequenti nei sec. XIV e XV. La prima confraternita del genere sembra sia stata istituita dal B.Bernardino Tomitano da Feltre, durante una sua predicazione a Brescia nell'agosto-settembre 1494. Seguirono poi nello steso anno le Confraternite di Chiari, Bagnolo Mella, Faverzano, Manerbio, Ghedi, Lovere, e più tardi, Montisola (1500), Quinzano (1509), e molte altre, per cui, quando il vescovo Bollani (1565) e S.Carlo Borromeo (1580), visiteranno la diocesi le troveranno già diffuse in moltissime parrocchie bresciane. S.Carlo anzi ne fu infaticabile restauratore. La presenza di queste confraternite e scuole è indicata anche dalle opere di pietà, di carità e di arte. Il loro nome è legato all'età d'oro della pittura bresciana. Su loro commissione Moretto e Romanino lavorarono alla nuova cappella del SS.Sacramento del Duomo vecchio e a quella di S.Giovanni Evangelista, vero miracolo d'arte per ricchezza e bellezza. Pietro Marone lavorava alla ancona del SS. Sacramento di Faverzano, Vincenzo Foppa a quella di Bagnolo Mella ecc. Tenute vive dalla sollecitudine dei vescovi, la maggior parte delle Confraternite scomparve con la seconda Guerra mondiale. Le Regole più antiche sono conservate in un piccolo codice della Biblioteca Queriniana (G. VI. 15) risalente al sec. XVI. Nel 1615 venivano pubblicate le "Regole et ordini della Scuola del Santissimo Corpo di N.S. Gesù Cristo della Chiesa Cathedrale di Brescia Gesù commune anco a tutte le altre della Città e diocesi ecc." (Brescia, Marchetti, 1615).