ZUINO

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ZUINO (in dial. Zuì, in lat. Zoini)

Frazione (m. 243 s.l.m.) a SO di Gargnano tra Bogliaco e Navazzo nel territorio di Maderno e nella parrocchia di Bogliaco. Controversa l'etimologia, ma secondo alcuni può significare "sopra il vico", in dial. Suer-ich, in seguito modificatosi in Su-ich, donde Su-i. Ma più probabilmente da "Zovino", piccolo giogo, dato che la località è raggiunta da una strada in salita e da una mulattiera che poi discende. Altri si sono riferiti al celtico Tün-Zun.


È citato in una bolla di papa Martino V (1418), nella quale un Samuello di Bertera, sindaco di Zuino, conferma la volontà degli abitanti di far parte della parrocchia di S. Pietro in Agrino, Bogliaco. Con Viavedro (Villavetro) era ancora Comune nel 1798 quando, con effetto della legge del I marzo 1798, venne incluso nel distretto degli Aranci. Con legge del 12 ottobre 1798 venne unito al comune di Bogliaco. Vi esiste una chiesa dedicata a S. Maria della Neve, nella quale si venera una Madonna col Bambino e i SS. Rocco e Antonio, di Pietro Marone. Il coro è stato decorato tra il 1719 e il 1733 da Gio. Battista Bonati di Carpenedolo. Sul campanile due campane: la maggiore fusa nel 1828 da Innocenzo Maggi di Brescia, la più piccola dalla Fonderia Bianchi di Varese.


È possibile che di Zuino sia quel Giovanni Bos de Zuini che firmò su una targhetta la croce astile in argento del secolo XIV esistente nella celebre badia di Novalesa (Torino).