TOMMASEO Nicolò: differenze tra le versioni
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TOMMASEO Nicolò
(Sebenico, 29 ottobre 1802 - Firenze, 1 maggio 1874). Letterato, erudito, romanziere, lessicografo, polemista e patriota. Ebbe salde amicizie con alcuni bresciani. All'Università di Padova divenne amico di don Giovanni Stefani (v.). Nel 1824 tentò, senza riuscire, il concorso alla cattedra di letteratura al liceo di Brescia. Fu in rapporto con l'ab. Giuseppe Brunati e con altri bresciani. Si incontrò a Parigi con Camillo Ugoni, esule in Francia. Nel 1860 pubblicava "Scritti di Giovita Scalvini" (Firenze, Le Monnier), da lui considerato "uno dei più valenti scrittori di cui si onori l'Italia"; li pubblicò dopo lunghe ricerche, come dimostra la corrispondenza con Filippo Ugoni, pubblicata da Paolo Guerrini in Archivio Storico Lombardo, 1951-1952, pp. 281-290. Ebbe lodi particolari per il romanzo del giovane G. Lorenzi "Piccarda Donati". Aderì con Manzoni e Lambruschini alla Società degli amici dell'istruzione popolare. Nel marzo 1863 in una lunga lettera si complimentava con il prof. Nicola Gaetani-Tamburini per aver promosso, attraverso l'Istituto sociale d'istruzione, le scuole popolari sostenendo l'insegnamento religioso. Nel 1906 gli veniva intitolata a Brescia l'Associazione Magistrale, di intonazione cattolica.