KEVENHÜLLER: differenze tra le versioni
| [versione in sospeso] | [versione verificata] |
m (una versione importata: Import Volume 07) |
|
(Nessuna differenza)
| |
Versione attuale delle 22:49, 23 apr 2018
KEVENHÜLLER
Potente famiglia austriaca che ebbe uno dei suoi esponenti più in vista nel principe Sigismondo di Kevenhüller-Metsh, conte di Höfenofterwiz, Gran Maestro ereditario della Corte nella Bassa Austria, Gran Scudiero ereditario in Carinzia, figlio di quel principe Giovanni Giuseppe, primo Maggiordomo di Maria Teresa. Percorso fortunatamente la carriera diplomatica, quando l'arciduca Ferdinando fu mandato in Lombardia, il Kevenhüller lo seguì con l'ufficio di Maggiordomo Maggiore. Nell'aprile 1775 promosso plenipotenziario imperiale in Italia, dal quale incarico venne destituito improvvisamente il 10 aprile 1782. I Kevenhüller si radicarono sempre più in Lombardia e nel 1843 acquistarono da Gaetano Pietro Cadolini di Cremona il castello di Pontevico. Fecero abbattere le cinque torri e i muri principali della fortezza e nel 1847 incaricarono l'ing. Emilio Brilli, di ricostruirlo con la stessa ampiezza di un tempo, in un discutibile stile neo-gotico ottocentesco. Gli stessi Kevenhüller lo vendettero poi ai milanesi conti Borromeo d'Adda.