CONSORZIO Trebbiatori e Motoaratori: differenze tra le versioni

[versione bozza][versione verificata]
 
m (una versione importata: Import volumi 01-02)
(Nessuna differenza)

Versione delle 05:46, 18 mag 2016

CONSORZIO Trebbiatori e Motoaratori

Costituito nel maggio 1935 per iniziativa dei trebbiatori Albini per. agr. Fausto da Cigole, Spagiari Severo da Brescia e Minelli dott. Filarete, ha come scopi: "l'assistenza e consulenza in genere ai soci indirizzandoli alla disciplina del lavoro (trebbiatura, sgranatura, sgusciatura, semi-minuti, motoaratura, ecc.), consigli per l'acquisto di macchine e per la manutenzione seguendo il processo meccanico; determinazione dei compensi per le prestazioni ai terzi, intervento in questioni di interesse collettivo e per le pratiche fiscali dei singoli". Il Consorzio non ha scopi di lucro e non ha capitali; funziona con i contributi dei soci che il Consiglio di Amministrazione fissa ogni anno. Il Consorzio ha aderito fino dall'inizio del 1942 al Sindacato mugnai, pastai, risieri e trebbiatori e fece capo all'Associazione Industriale. Presidente dal 1935 al 1942 è stato il per. agr. Fausto Albini; segretario il per. agr. Umberto Bertoni. Nel 1942 il Consorzio venne sciolto e ricostituito con legge "Ente di Diritto Pubblico"; venne nominato Commissario del Governo il dott. Filarete Minelli che restò in carica fino alla fine della guerra quando il Consorzio venne sciolto e subito si ricostituì il "Consorzio Provinciale Trebbiatori di Brescia.". Con la ricostituzione del Consorzio si susseguirono vari Presidenti e precisamente: Franceschetti Antonio; Placidi Enrico, Lo Pietro, Bonaspetti Carlo e Bonetti Michele da Leno che è tuttora in carica dal 1968. Tra gli ultimi direttori ebbe Lino Malandri (1947 - 1968), dott. Filarete Minelli. Il consorzio ha sede in corso Martiri della Libertà 23.