GERARDINI: differenze tra le versioni
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Versione attuale delle 07:19, 29 set 2024
GERARDINI
Famiglia di Lavenone, possedette boschi, pascoli e fucine di ferro e godette per molto tempo l'uso esclusivo delle acque del Chiese. Costruirono nel '400 una casa poi sempre più ampliata e che nel '600 assunse l'imponente aspetto odierno. Il palazzo che il 15 e 16 agosto 1796 avrebbe ospitato Napoleone passò poi ai Brunori. Nel 600 possedevano una fucina che il Soldo dice meravigliosa a vedersi presso le Murache, ove ancora si vedono gli avanzi, con fuoco adatto per la fusione del ferro e tre magli. Altri due magli possedevano presso il ponte dell'Abbiocolo e due presso le case Secolari con sei chiodaroli. Nel '700 ebbero fonderie in Idro. Nel secolo scorso Gerardini Maffeo pose un maglio di tre quintali col quale otteneva lamiere per caldaia a vapore larghe 45 centimetri. Ma l'industria non resse alla concorrenza dei Glisenti (di Lavenone) e dovette spegnere i fuochi nel 1870.