BETTINZOLI Mario: differenze tra le versioni
| [versione in sospeso] | [versione verificata] |
m (una versione importata: Import volumi 01-02) |
|
(Nessuna differenza)
| |
Versione attuale delle 00:14, 18 mag 2016
BETTINZOLI Mario
(Brescia, 20 novembre 1921 - 24 febbraio 1944). Perito industriale. Cresciuto nell'oratorio salesiano di Brescia fu delegato aspiranti di Azione Cattolica. Chiamato alle armi nel dicembre 1941 e compiuto il corso allievi ufficiale di Nocera Inferiore, ne uscì sottotenente di artiglieria. Trovandosi l'8 settembre alla Cecchignola (Roma) come aiutante al Comando della 3^ batteria motorizzata DXXI Gruppo da 90/53 combatté contro i tedeschi per la liberazione della capitale. Sopraffatto e rinchiuso in una caserma il 15 settembre riuscì a fuggire e a raggiungere Brescia. Benché condannato a morte in contumacia si dedicò subito alla organizzazione partigiana e divenne uno dei comandanti di una delle prime formazioni valsabbine. Il 18 gennaio 1944 sceso in missione a Brescia fu catturato. Torturato a lungo fu poi condannato a morte e fucilato con Giacomo Perlasca il 24 febbraio 1944 alla Caserma Randaccio.