LABBIA o LABIA Giovanni: differenze tra le versioni
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LABBIA o LABIA Giovanni
Sec. XVIII. Nobiluomo veneziano. Capitano e vice Podestà di Brescia nel 1786-1787. Prese possesso il 20 maggio 1786, come scrisse il cronista Costa, incominciò il suo reggimento con ammirabile aspettazione e applauso di tutto il popolo sano; havendo promesso di voler esercitare la Giustizia con somma integrità tanto desiderabile al ricco e al povero, ed ha posto freno a totale proibizione a tutti il portar armi di nessuna sorte; ma che trovandone da trasgressori, sarà severissimo giudice con tutti, nè la perdonerà a chi che sia. In primo luogo il porto di qualsiasi arma, annullava la maggior parte delle licenze in materia, impediva ogni tentativo di corruzione nei confronti degli sbirri e non riconosceva alcun protezionismo, ma soprattutto, con lucida intelligenza della situazione, faceva battere giorno e notte le strade e i paesi da pattuglie di sbirri e di soldati. Con il bando inflitto poi ai vagabondi, agli zingari e alle persone sospette, egli liberava il territorio da una folla di indesiderabili, causa non ultima di tanti disordini. Al termine del suo mandato con delibera del 30 ottobre 1787, i Deputati Pubblici gli offrirono un dono d'argento del valore di 36 filippi.