COLTRINO Giacomo: differenze tra le versioni

[versione bozza][versione verificata]
 
m (una versione importata: Import volumi 01-02)
 
(Nessuna differenza)

Versione attuale delle 05:42, 18 mag 2016

COLTRINO Giacomo

Seconda metà del sec. XV. Pittore, ingegnere e architetto. Il suo nome risulta nelle polizze del 1486. Nel 1491 venne incaricato, con Apollonio Bona, di porre rimedio ai danni provocati dagli straripamenti del Mella (Provvisioni del 17 ottobre 1491); nel 1493 gli fu commissionato il restauro della "mirabile" torre presso S.Pietro in Castello, da poco crollata che venne poi chiamata Torre Coltrina e che A.Peroni identifica con la "Torre dei Francesi" del castello di Brescia. Ebbe inoltre l'incarico di restaurare il forte di S.Nazaro. Nel 1492 aveva lavorato a Rovereto dove aveva costruito una torre del Castello che ancor oggi esiste. Il governo veneto gli affidò la sopraintendenza al regolamento delle acque del Brenta. Secondo il Nicoli Cristiani avrebbe dipinto nella chiesa sotterranea dei S.S.Faustino e Giovita, ma di questi lavori non rimasero tracce. Fu a Corfù come architetto militare e nel novembre 1492 ebbe ampie lodi dalla Repubblica Veneta per la solerzia con la quale aveva atteso alle fortificazioni ordinarie. Il Capriolo sostiene che costruì anche alcune fortezze in Grecia con "buonissimo salario".