ANTONIO da Padova, S.: differenze tra le versioni

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ANTONIO da Padova, S.

Il culto del santo taumaturgo di Padova si diffuse in diocesi di Brescia per l'influenza francescana e per i ricordi della sua predicazione in città. Tradizioni sul passaggio del Santo si conservano al Santello del Barberino a Cividate, all'Eremo di S.Pietro di Bienno (dove si conservava un pulpito sul quale egli avrebbe predicato), a Iseo, a Gargnano, all'Isola di Garda e anche a Brescia. A Brescia la ricorrenza del 13 giugno divenne una delle feste più care al popolo, solennizzata da offerte particolari di ceri ed elemosine in S.Francesco dove ancor oggi è celebrata. Una confraternita di S.Antonio teneva in vita il Triduo di S.Francesco mentre prosperò a lungo in Diocesi l' "Opera del pane di S.Antonio" che contribuì a dare al Santo la fama di particolare protettore dei poveri.