BULI o Bulli: differenze tra le versioni

[versione bozza][versione verificata]
 
m (una versione importata: Import volumi 01-02)
 
(Nessuna differenza)

Versione attuale delle 05:18, 18 mag 2016

BULI o Bulli

Furono così chiamati i briganti o "bravi" bresciani specie delle montagne. Erano detti anche spadazzini, barù. Sembra che abbiano avuto i loro prototipi in Giorno e Sciarra Martinengo, della metà del sec. XVI. Il primo si vantava di poter armare parecchie compagnie di soldati o bravi, ma finì ammazzato. La morte fu vendicata dal figlio Sciarra. Ma i tempi d'oro del bulismo furono quelli della seconda metà del '700, con Galliano Lechi e Alemanno Gambara, quest'ultimo nei feudi di Pralboino e Corvione, il conte Camillo Martinengo nel castello di Orzivecchi. Di buli ve ne erano di diverse specie: quelli prezzolati direttamente dal signore, quelli che agivano su commissione caso per caso (e si chiamavano spadazzini) e altri ancora completamente autonomi, briganti per proprio conto, che venivano chiamati baroni (barù). La loro genia incominciò a prosperare soprattutto nel Seicento sotto la spinta di condizioni economiche e morali particolari. Furoreggiò nella prima metà del Settecento per declinare verso il 1780. Nel 1796 erano ancora viventi il Rosso, del conte Alemanno Gambara, il Massanti, del conte Galliano Lechi, il Mosto, dei conti Avogadro, il Bergamasco, dei conti Lana di Colombaro. Della seconda categoria rimanevano i Moreni di Bedizzole, i Galetti di Predore e Pietro Schieppati. Della terza viveva Giovanni Maria Borni. Ma è inutile sottolineare che erano solo gli epigoni di vere e proprie associazioni a delinquere, di una mafia ante litteram. Le vicende interpretate da costoro sono infinite e ci vorrebbero dei volumi per descriverle. Basti ricordare ciò che riguarda i quattro fratelli Peri di Gavardo i quali, protetti dal conte Lana di Brescia, capospia della Repubblica veneta e gran manigoldo (tanto che oggi per dire che un tale e un briccone si dice che è una buona Lana) compirono azioni di forza venendo poi arrestati.