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RIVA Oreste
(Cremona, 21 luglio 1860 - Brescia, 3 dicembre 1933). Studiò composizione al Conservatorio di Parma durante le breve direzione di Arrigo Boito, con Bottesini e Dacci conseguendo regolare diploma in violoncello. Fu per dieci anni direttore della musica municipale di Verona e contemporaneamente di quella di Castagnaro. Vinse un concorso internazionale per la composizione di una Cantata (per l'inaugurazione delle difese dell'Adige di Verona) che venne eseguita nell'Arena, gremita di settantamila persone, alla presenza di Vittorio Emanuele III, allora Principe di Napoli. Fu classificato, primo dell'Italia, secondo del mondo nella gara finale nel concorso internazionale di musica alle Olimpiadi di Anversa (1920). Nel 1910 veniva chiamato alla direzione della Banda cittadina di Brescia, il 17 maggio 1910 dirigeva il primo concerto della Musica cittadina ricostituita. Nel giugno 1911 la Musica cittadina eseguiva una sua "Suite Moresca", il 12 novembre 1916 sul corso Zanardelli la stessa Banda eseguiva il poema sinfonico "I martiri di Belfiore diviso in tre parti: "Il sogno", martirio", "Il riscatto. Nel 1919 compose, su parole di Anna Paola Bonazzoli, una Invocazione di indirizzo patriottico. Nell'agosto 1921 rinnovava il corpo musicale cittadino. Ha composto inoltre: "Cavalcata storica" per orchestra o banda; "Suite moresca" in 4 tempi; "Commedia di suoni" per orchestra; "Il trionfo del giocattolo italiano"; "I martiri di Belfiore"; "Messa per coro, organo e orchestra; "Trio" per violino, violoncello e pianoforte, e quattro melodrammi tra cui «Il narciso» rappresentato con grande successo al teatro Ponchielli il 10 febbraio 1933.