FONTANA Carlo (2): differenze tra le versioni

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'''FONTANA Carlo'''
 
'''FONTANA Carlo'''
  
(Brescia, 3 settembre 1889 - 3 luglio 1943). Di Antonio e di Alma Battaglia. Studiò il M° Chimeri che lasciò nella sua arte un'impronta personale, fu inoltre allievo del maestro Giovanni Premoli. A 20 anni vinse il concorso di Organista della Basilica di S. Nazaro. Fu poi organista a S. Giuseppe e a S. Faustino. Nel 1910 ottenne a pieni voti il diploma di pianoforte presso il R. Conservatorio di Milano. Fu anche apprezzato contrabbasso e si esibì, come tale il 13-17 febbraio 1922, e a lungo nell'orchestra del Teatro Grande. Insegnò all'Istituto Musicale Venturi prima come incaricato, poi come titolare della cattedra di armonia e di pianoforte aggiunto. Nel 1934 successe al M. Chimeri nell'insegnamento presso l'Istituto Zitelle, sia nella preparazione dei cori che nel pianoforte. Poche ma raffinate le sue composizioni, fra cui la "Messa in onore dei SS. Martiri" a 4 v., "Vox de trono" a 4 v. dispari, "Recordare Virgo Mater" a 3 v., "Beati Martires" (1942) ecc. eseguiti per la prima volta dalla Schola Faustiniana. Musicò, su parole di mons. Luigi Gheda, l'inno "Gente bresciana onora i tuoi santi". Fu insegnante meticoloso, improvvisatore felice all'organo.
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(Brescia, 3 settembre 1889 - 3 luglio 1943). Di Antonio e di Alma Battaglia. Studiò con il M° Chimeri che lasciò nella sua arte un'impronta personale; fu inoltre allievo del maestro Giovanni Premoli. A 20 anni vinse il concorso di Organista della Basilica di S. Nazaro. Fu poi organista a S. Giuseppe e a S. Faustino. Nel 1910 ottenne a pieni voti il diploma di pianoforte presso il R. Conservatorio di Milano. Fu anche apprezzato contrabbasso e si esibì, come tale, il 13-17 febbraio 1922 e a lungo nell'orchestra del Teatro Grande. Insegnò all'Istituto Musicale Venturi prima come incaricato, poi come titolare della cattedra di armonia e di pianoforte aggiunto. Nel 1934 successe al Chimeri nell'insegnamento presso l'Istituto Zitelle, sia nella preparazione dei cori che nel pianoforte. Poche ma raffinate le sue composizioni, fra cui la "Messa in onore dei SS. Martiri" a 4 v., "Vox de trono" a 4 v. dispari, "Recordare Virgo Mater" a 3 v., "Beati Martires" (1942) ecc. eseguiti per la prima volta dalla Schola Faustiniana. Musicò, su parole di mons. Luigi Gheda, l'inno "Gente bresciana onora i tuoi santi". Fu insegnante meticoloso, improvvisatore felice all'organo.
 
   
 
   
 
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Versione attuale delle 11:05, 26 dic 2023

FONTANA Carlo

(Brescia, 3 settembre 1889 - 3 luglio 1943). Di Antonio e di Alma Battaglia. Studiò con il M° Chimeri che lasciò nella sua arte un'impronta personale; fu inoltre allievo del maestro Giovanni Premoli. A 20 anni vinse il concorso di Organista della Basilica di S. Nazaro. Fu poi organista a S. Giuseppe e a S. Faustino. Nel 1910 ottenne a pieni voti il diploma di pianoforte presso il R. Conservatorio di Milano. Fu anche apprezzato contrabbasso e si esibì, come tale, il 13-17 febbraio 1922 e a lungo nell'orchestra del Teatro Grande. Insegnò all'Istituto Musicale Venturi prima come incaricato, poi come titolare della cattedra di armonia e di pianoforte aggiunto. Nel 1934 successe al M° Chimeri nell'insegnamento presso l'Istituto Zitelle, sia nella preparazione dei cori che nel pianoforte. Poche ma raffinate le sue composizioni, fra cui la "Messa in onore dei SS. Martiri" a 4 v., "Vox de trono" a 4 v. dispari, "Recordare Virgo Mater" a 3 v., "Beati Martires" (1942) ecc. eseguiti per la prima volta dalla Schola Faustiniana. Musicò, su parole di mons. Luigi Gheda, l'inno "Gente bresciana onora i tuoi santi". Fu insegnante meticoloso, improvvisatore felice all'organo.