CHIZZOLA Giovanni: differenze tra le versioni
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| − | + | CHIZZOLA Giovanni (1477 - 1548), Cavaliere - laureato in diritto civile anno 1500 a Padova. Fu tra le figure più in vista della vita cittadina nei primi decenni del Cinquecento. Era notaio e fece parte 1500 del Consiglio dei Giudici e del Consiglio Comunale. Nel 1510 difese i diritti della città di fronte alle pretese di Cesare Martinengo. Ebbe poi incarichi particolari come ambasciatore della città e come membro di commissioni (come quella istituita nel 1515 per reprimere il malcostume). Messo da parte dopo il ritorno dei veneziani, riuscì a ritornare a galla e nel 1525 fu ambasciatore della città a Venezia, in occasione dell'elezione del doge Andrea Gritti. La posizione di ambasciatore era collegata al titolo di cavaliere. Nel 1530 fu coinvolto tra i sei deputati alle Pubbliche fabbriche. | |
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| − | [[Categoria: Volumi_Enciclopedia_Bresciana]][[Categoria: Volume_2]][[Categoria: Lettera_C]][[Categoria: Volume_2 - Pagina_215]][[Categoria: Volume_2 - Lettera_C]] | + | [[Categoria: Volumi_Enciclopedia_Bresciana]][[Categoria: Volume_2]][[Categoria: Lettera_C]][[Categoria: Volume_2 - Pagina_215]][[Categoria: Volume_2 - Lettera_C]] [[Fausto Lechi, Le dimore bresciane, Vol. IV, p.371 e Vol. III, p. 350]] |
| + | [[Storia della famiglia Chizzola, novecento anni senza riposo, 2023 Brescia, Edizione San Faustino Brescia]] | ||
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CHIZZOLA Giovanni
CHIZZOLA Giovanni (1477 - 1548), Cavaliere - laureato in diritto civile anno 1500 a Padova. Fu tra le figure più in vista della vita cittadina nei primi decenni del Cinquecento. Era notaio e fece parte 1500 del Consiglio dei Giudici e del Consiglio Comunale. Nel 1510 difese i diritti della città di fronte alle pretese di Cesare Martinengo. Ebbe poi incarichi particolari come ambasciatore della città e come membro di commissioni (come quella istituita nel 1515 per reprimere il malcostume). Messo da parte dopo il ritorno dei veneziani, riuscì a ritornare a galla e nel 1525 fu ambasciatore della città a Venezia, in occasione dell'elezione del doge Andrea Gritti. La posizione di ambasciatore era collegata al titolo di cavaliere. Nel 1530 fu coinvolto tra i sei deputati alle Pubbliche fabbriche. Fausto Lechi, Le dimore bresciane, Vol. IV, p.371 e Vol. III, p. 350
Storia della famiglia Chizzola, novecento anni senza riposo, 2023 Brescia, Edizione San Faustino Brescia