ONZATO (2): differenze tra le versioni
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ONZATO (in dial. Onsàt) di Flero
Contrada a N di Flero a m. 105 s.l.m. Per distinguerlo da Onzato di Castelmella era chiamato "de citra Mellam" (al di qua del Mella), mentre l'altro era detto "de ultra Mellam" (al di là del Mella). Per il nome v. Onzato di Castelmella. È opinione di Angelo Bonaglia che su una pianura sterposa detta breda, contornata da boschi e stagni, siano sorte in epoca romana tre villae (Onsato, Contegnaga e Coler). Resa fertile, la piana venne coltivata a cereali e a pascoli. Il culto a S. Eusebio lascia supporre secondo Paolo Guerrini l'esistenza nei sec. VI o VII di una primitiva colonia monastica, o almeno antichissime influenze monastiche di Vercelli e di Verona, prima di quelle locali di Brescia, per la bonifica di questo territorio. Fu poi diaconia della pieve di Bagnolo M. Già nel 1110 era con Contegnaga e Flero uno dei centri abitati della zona con una cappella. Passò poi in gran parte in proprietà del monastero dei S.S. Cosma e Damiano che lo affittò agli Emili ai quali lo confermava una bolla dell'1 febbraio 1402 di Bonifacio IX. Questi ebbero anche il patronato sulla cappella di S. Eusebio che poi passò ai Caprioli i quali, trovatala nel 1533 completamente cadente, la ricostruirono nel 1535, arricchendola di una dotazione di 47 scudi d'oro. In vista di ciò Paolo III con bolla del 1537, confermava ai fratelli Caprioli: Tommaso rettore della chiesa, Antonio, Luigi e Giampaolo, il giuspatronato sulla chiesa stessa.
La chiesa, dedicata a S. Eusebio, che l'ab. Fenaroli riteneva "di architettura del Sansovino" (primo '500) aveva tre altari adorni di tre belle tele, una del Moretto "Madonna con S. Paolo e S. Eusebio" ritenuta perduta, e altre due di autori non conosciuti raffiguranti l'una S. Carlo B., l'altra i S.S. Lorenzo e Stefano. Agli inizi dell'800 con i suoi 300 abitanti (nel 1807) costituiva un comunello a sé. Formatosi il Comune di Flero, Onzato rimase una delle più importanti contrade tanto da avere il mercato sia domenicale (di mercerie, terraglie, casalinghi) che settimanale.