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BONARDI Mosè

(Passirano, 9 novembre 1912 - Milano, 11 novembre 1967). A 15 anni, il 20 novembre 1927, entrò nell'Ordine dei Fatebenefratelli vestendovi l'abito canonico l'8 dicembre 1929 ed emettendovi i primi voti l'anno seguente completando la sua preparazione con la professione solenne del 15 novembre 1936. Stimato per le doti di intelligenza e per la sua laboriosità il 29 giugno 1938 veniva nominato priore dell'ospedale psichiatrico dei Pilastroni di Brescia e l'anno successivo trasferito come superiore della Casa di Milano dove iniziò un'intensa opera di ricostruzione dalle distruzioni della guerra e di aggiornamento scientifico così da farne una clinica di avanguardia. Fu poi priore per tre anni della clinica di S.Giusto di Gorizia e nel 1950 veniva nominato superiore della provincia Lombardo-Veneta. Dava quindi inizio ad una profonda opera di rinnovamento delle varie opere ospedaliere ed alla costituzione dei centri di formazione per i giovani religiosi, inaugurando, tra l'altro, un nuovo collegio per gli aspiranti in Brescia. Dopo solo tre anni e precisamente nell'aprile 1953, partecipava al capitolo generale dell'ordine e veniva eletto alla suprema carica di superiore generale. Fu in Indocina vicino ai religiosi canadesi che dovevano abbandonare le loro opere per il grave conflitto bellico e portò l'ordine nella Nuova Zelanda e consolidò le attività dell'Australia erigendola a provincia canonica dell'ordine. Nell'America Latina attuò profonde innovazioni. Nel 1962 inaugurò la nuova opera missionaria ad Afagnan nel Togo. In Palestina, dove i suoi religiosi sono presenti con una opera ospedaliera a Nazareth, volle rinnovare tutte le strutture ospedaliere della stessa, così che oggi è considerata una delle più belle opere nel suo genere. In Italia diede il via al rinnovamento delle opere ospedaliere e all'aggiornamento del personale. Venne sepolto nella tomba dei Fatebenefratelli del cimitero di Brescia.