MAGGI Aymo: differenze tra le versioni
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MAGGI Aymo
(Brescia, 30 luglio 1903 - Calino, 23 ottobre 1961). Di Berardo e di Anna Vignati. Sportivo, eccentrico, galante fu uno dei personaggi più noti a Brescia nei primi decenni del secolo. Automobilista appassionato, fin dal 1924 fu tra i portabandiera della Bugatti. Nell'ottobre 1925 era primo nel V Circuito del Garda dopo strenui duelli con Nuvolari e Brilli-Peri. Il 5 luglio 1926 vinceva su Bugatti Gran Prix il chilometro lanciato sul Circuito di Montichiari alla media oraria di km. 187.500 ed ebbe la coppa De Zazà Florio per il miglior tempo assoluto. Il 18 ottobre dello stesso anno vinceva, dopo un serrato duello con Antonelli su Maserati, il Circuito del Garda alla media di 89.329 nella categoria 1.500 cmc. Iscrittosi al P.N.F. l'1 marzo 1921 partecipò attivamente all'attività delle squadre del gruppo "Leonessa d'Italia" e rimase anche ferito. Ufficiale della Milizia, fu per lunghi anni segretario del fascio e divenne poi ispettore federale della 6ª zona. Il 2 giugno 1938 venne chiamato a far parte del Direttorio federale del P.N.F. Ancora lo stesso anno (1926) si affermava nella Coppa dell'Etna e coglieva il miglior successo nel Gran Premio di Roma. Nel 1927 con Renzo Castagneto, Franco Mazzotti e Giovanni Canestrini era tra i promotori della Mille Miglia che seguì poi assiduamente portando la corsa al miglior successo e partecipando alle prime edizioni. Nella I edizione (26 marzo 1927) aprì la corsa con accanto Alfieri Bugatti su Isotta Fraschini. Nel 1940 per dissensi con Castagneto abbandonò la corsa che riprese nel 1947 su invito del presidente dell'Automobile Club Vittorio Folonari. Nel 1947 si adoperò con determinazione alla ripresa della Mille Miglia, e non volle più interessarsene quando cessò di essere competitiva. Si dedicò con passione anche all'agricoltura nelle aziende agricole di Calino e di Gradella, nel Cremasco e poi in un'azienda di Poncarale nelle quali ottenne ottimi risultati soprattutto nella produzione dei frumenti villa Glori e Montana. Fu appassionato di cavalli. Il 23 aprile 1931 sposava a Riva di Solto (Bergamo) Camilla Martinoni.