LEGATO Brozzoni: differenze tra le versioni
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LEGATO Brozzoni
Istituito con testamento del 23 gennaio 1863 dal nob. Camillo Brozzoni allo scopo di "pensionare convenientemente giovani di buone speranze della città e provincia di Brescia onde attendano agli studi delle arti". Il Comune di Brescia rimase amministratore di alcuni immobili il cui reddito si aggirava intorno alle 5000 lire annue ed incaricò tre cultori d'arte per fissare i criteri della retribuzione del premio. Con l'assessore Ballini essi fissarono un regolamento approvato nelle adunanze 18 e 19 gennaio 1868. Vennero stabilite due pensioni da lire 1500 ciascuna ed una terza pensione di lire 2000. Le due prime pensioni vennero stabilite a scadenza triennale mediante concorso per esame e titoli a giovani poveri della città e provincia che avessero dimostrato propensione per l'arte ed intendessero continuare gli studi in un'Accademia; mentre la terza pensione biennale di lire 2000, considerata di perfezionamento, veniva destinata a chi, avendo compiuto gli studi in accademia o sotto la direzione di un distinto maestro volesse continuare lo studio in una delle capitali artistiche. In seguito una delle pensioni di lire 1500 venne assorbita, probabilmente nella Scuola Moretto. Il regolamento venne ritoccato nel 1891. Nonostante le critiche, numerosi artisti anche di valore usufruirono del legato.