LANFRANCHI Agostino: differenze tra le versioni

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LANFRANCHI Agostino

(Palazzolo s.O, 24 giugno 1892 - Bergamo, 15 febbraio 1963). Di Giovanni. Industriale e sportivo. Collaborò con i fratelli allo sviluppo dell'azienda paterna per la fabbricazione dei bottoni curandone soprattutto il settore commerciale e fu per anni a Londra al centro del mercato mondiale dei bottoni.


Nel 1929 si presentò per la prima volta sulla pista di St. Moritz e fin dalla prima discesa, riscosse la fiducia dei presenti tanto che l'on. Ferretti e il Conte del Torso lo inviarono subito a rappresentare l'Italia per le gare olimpioniche. Nel 1930 presentatosi col fratello Gaetano, isolati e insieme, vinsero vari premi tra i quali l'ambitissima coppa offerta da S. A. R. il principe ereditario. Nell'inverno 1930-1931 dominò nettamente le gare di skeleton di St. Moritz giungendo primo su 35 concorrenti (in 142" e 2/0) nella Coppa d'oro fratelli Heaton, primo (in 141" e 5/10) nella Coppa Baron Oertzen; primo su 32 concorrenti (140" e 1/10) nella Coppa Curzon (la più importante della stagione). Durante le eliminatorie per la Coppa Curzon Agostino Lanfranchi ha fatto una discesa battendo ogni record precedente in 45" e 9/10, guadagnando quindi anche la Coppa per la massima velocità della stagione. Con il fratello Gaetano (v.) partecipò nel 1932 con brillante esito alle Olimpiadi di Lake Placid, gareggiando col bob a quattro. Nello stesso anno, a Saint Moritz, ottenne il quarto posto nella gara individuale di skeleton.


Notevoli le affermazioni anche in altri generi di sport. Sono da ricordare le brillanti vittorie sui campi inglesi di pattinaggio sul ghiaccio e a rotelle; la sua affermazione sulla pista automobilistica di Bookland su Alfa Romeo, il trofeo del Tamigi per fuoribordo, da lui vinto nettamente tra una falange di concorrenti.