LAGOSCURO, Corni di: differenze tra le versioni
| [versione verificata] | [versione verificata] |
m (una versione importata: Import Volume 07) |
m (una versione importata: Import Volume 07) |
(Nessuna differenza)
| |
Versione attuale delle 22:49, 23 apr 2018
LAGOSCURO, Corni di
Sorgono sul confine tra le provincie di Brescia e di Trento. E' a forma di Corno, a m. 3160 s.l.m., con due anticime, una a settentrione, l'altra a meridione tra il Corno di Casamadre, il Passo di Maroccaro e il Passo di Lagoscuro. Vi si gode un estesissimo panorama. Il nome deriva dal laghetto situato sul fondo di un'ampia conca, dominata dalla parete SE dell'anticima meridionale. L'anticima settentrionale venne chiamata impropriamente nella Carta dello Stato Maggiore austriaco del 1827 e in vecchie edizioni di Carte dell'Istituto Geografico Militare come Monte Pizgana. La cima venne raggiunta nel 1854 quando si provvide alla carta dell'Istituto Geografico Militare. L'anticima S venne raggiunta in solitaria da Julius Payer il 6 settembre 1864. Lo stesso Payer con Greismayer, G. Haller e Corona, raggiunse il 6 settembre 1865 la cima principale e l'anticima N. L'8 e 9 giugno 1915 l'anticima S e la cima principale e il Passo omonimo vennero raggiunte da un presidio austriaco. Fallito un tentativo di riconquista il 15 luglio, il 25 agosto seguente il 3° plotone della 52ª Compagnia del Battaglione Edolo conquistavano l'anticima N e il Corno principale, mentre il 2° plotone, sloggiava gli austriaci dalla vetta e dall'anticima S. Sotto la vetta vennero scavate caverne, erette baracche e piazzato un cannone da 75.