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BECCALOSSI Cesare

(Brescia, 17 marzo 1799 - Torino, 28 marzo 1868). Figlio di Giuseppe e di Angela Marini. Fu allievo di Giuseppe Saleri nel corso privato di legge da lui aperto laureandosi poi a Pavia nel 1827. Nel 1848 a Leno prese parte attiva ai moti rivoluzionari illustrandone le vicende in un ampio memoriale. Avvocato presso la Pretura di Leno (1833-1852) passò al Tribunale di Brescia (1852 - 1856) emigrando poi a Torino. Il 25 marzo 1860 fu eletto deputato al Parlamento nel Collegio di Leno nella VII Legislatura. Morendo lasciò capitali all'Ospedale e all'asilo rurale di Leno. Opere: 1) "Cenni di mia vita con documenti" (ms.); 2) "I terrazzani di Leno in risposta al racconto storico di Costanzo Ferrari", "Gli ultimi cinque giorni della servitù bresciana"; 3) "Pensieri e massime sopra alcune cose osservate", 1841; 4) "Del contratto di locazione e conduzione temporaria, della ereditaria o perpetua ecc." (Brescia, Pio Istituto 1845); 5) "Schizzi sulla Bibbia" (Torino, 1858); 6) "Liberi pensieri su talune idee filosofico- religiose di Ausonio Franchi" (Torino, 1859); 7) "Liberi pensieri su talune idee filosofiche di Vittorio Cousin" (Torino, 1862).