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		<title>ZANA Emidio - Cronologia</title>
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		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Pgibe: una versione importata: Import Volume XXII</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;una versione importata: Import Volume XXII&lt;/p&gt;
&lt;table class='diff diff-contentalign-left'&gt;
				&lt;tr style='vertical-align: top;' lang='it'&gt;
				&lt;td colspan='1' style=&quot;background-color: white; color:black; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan='1' style=&quot;background-color: white; color:black; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 22:02, 1 nov 2021&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan='2' style='text-align: center;' lang='it'&gt;&lt;div class=&quot;mw-diff-empty&quot;&gt;(Nessuna differenza)&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pgibe</name></author>	</entry>

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		<title>Pgibe il 10:39, 1 nov 2021</title>
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				<updated>2021-11-01T10:39:11Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;'''ZANA Emidio'''&lt;br /&gt;
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(Bedizzole, 6 settembre 1913 - Brescia, 29 agosto 1971). Di Cipriano e di Agata Bignotti. Figlio unico, rimasto presto orfano di padre, entrò giovanissimo in seminario a Brescia e, terminati gli studi, nei quali si segnalò per intelligenza e costanza, in attesa dell'ordinazione per la giovane età, fu nominato insegnante delle prime classi ginnasiali del Preseminario di Botticino Sera. Ivi fu ordinato sacerdote il 17 maggio 1936 e rimase per otto anni addetto all'insegnamento. Promosso nel 1943 parroco di Calcinatello fece il suo ingresso il 25 luglio e si trovò a gestire la parrocchia nei mesi più difficili della guerra. Per dare nuove possibilità di vita alla parrocchia, subito mise a disposizione per l'oratorio maschile l'ampio brolo (un piò e mezzo) della canonica, dove fece scavare anche una piscina per allontanare i ragazzi dalle insidie del fiume Chiese. Nel 1944 ampliò lo spazio della chiesa aprendo a lato del presbiterio due capaci coretti, ricavandoli, con l'opera dell'ing. Vittorio Montini, dalla ex sagrestia e dall'ex oratorio dei Cordiglieri. Provvide un nuovo concerto di campane. Procurò il nuovo altare maggiore in marmo, comperato a Ludriano, che fece restaurare e provvedere di tabernacolo; lo dotò di una nuova pala e, il 19 aprile 1952, ottenne dal Vescovo la consacrazione della chiesa.&lt;br /&gt;
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Intensa la vita pastorale e devozionale specialmente diretta alla gioventù. Instaurò le classi di catechismo, utilizzando gli ambienti dell'asilo per le ragazze, e quelli della canonica per i ragazzi, restaurando vecchi ambienti a fianco della chiesa. Cercò di attivare con fatica i vari rami dell'Azione Cattolica. Fatto segno a ostilità da parte di alcuni, nel 1953, già sofferente di cuore, lasciò la parrocchia, rimpianto dai più. &lt;br /&gt;
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Venne nominato vicerettore dei chierici di Teologia in seminario e nel 1958 professore di Liturgia, incaricato della compilazione del Calendario liturgico diocesano annuale. Per motivi di salute nel 1960 chiese di lasciare il seminario divenendo cappellano della casa madre delle Ancelle della Carità. Nel 1965 il vescovo Morstabilini lo nominò Delegato vescovile con funzioni di vicario generale della Diocesi, incarico che svolse con equilibrio e saggezza, al quale dovette rinunciare nel 1967 per il susseguirsi di due infarti. Nominato il 14 marzo 1966 canonico teologo della cattedrale, fu vice presidente e poi presidente della Commissione diocesana per la liturgia. Si dedicò intensamente allo studio, esaminando e trascrivendo il Sacramentario benedettino bresciano del sec. XI conservato nella biblioteca dell'Università di Bologna (ms. n. 2547). Meritò il premio Bonardi 1971 dell'Ateneo di Brescia e la pubblicazione nei &amp;quot;Monumenta Brixiae historica fontes&amp;quot;. &lt;br /&gt;
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PUBBLICAZIONi: &amp;quot;Il Sacramentario benedettino bresciano del sec. XI&amp;quot;, Brescia, 1971; &amp;quot;Paolo VI e la riforma liturgica&amp;quot; (in &amp;quot;Paolo VI e Brescia&amp;quot;, pp. 456-491, Brescia, 1971, editrice La Scuola).&lt;br /&gt;
	  &lt;br /&gt;
	  [[Categoria: Volumi_Enciclopedia_Bresciana]][[Categoria: Volume_22]][[Categoria: Lettera_Z]][[Categoria: Volume_22 - Pagina_59]][[Categoria: Volume_22 - Lettera_Z]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pgibe</name></author>	</entry>

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