<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
		<id>https://www.enciclopediabresciana.it/enciclopedia/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=RICHIEDEI_Antonio</id>
		<title>RICHIEDEI Antonio - Cronologia</title>
		<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://www.enciclopediabresciana.it/enciclopedia/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=RICHIEDEI_Antonio"/>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.enciclopediabresciana.it/enciclopedia/index.php?title=RICHIEDEI_Antonio&amp;action=history"/>
		<updated>2026-04-30T02:15:59Z</updated>
		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
		<generator>MediaWiki 1.26.2</generator>

	<entry>
		<id>https://www.enciclopediabresciana.it/enciclopedia/index.php?title=RICHIEDEI_Antonio&amp;diff=69463&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pgibe: una versione importata: Import volume XV</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.enciclopediabresciana.it/enciclopedia/index.php?title=RICHIEDEI_Antonio&amp;diff=69463&amp;oldid=prev"/>
				<updated>2019-11-10T16:13:00Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;una versione importata: Import volume XV&lt;/p&gt;
&lt;table class='diff diff-contentalign-left'&gt;
				&lt;tr style='vertical-align: top;' lang='it'&gt;
				&lt;td colspan='1' style=&quot;background-color: white; color:black; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan='1' style=&quot;background-color: white; color:black; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 16:13, 10 nov 2019&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan='2' style='text-align: center;' lang='it'&gt;&lt;div class=&quot;mw-diff-empty&quot;&gt;(Nessuna differenza)&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pgibe</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://www.enciclopediabresciana.it/enciclopedia/index.php?title=RICHIEDEI_Antonio&amp;diff=69462&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pgibe il 12:12, 10 nov 2019</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.enciclopediabresciana.it/enciclopedia/index.php?title=RICHIEDEI_Antonio&amp;diff=69462&amp;oldid=prev"/>
				<updated>2019-11-10T12:12:43Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;'''RICHIEDEI Antonio'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(Brescia, 1601 - m. ante 1661). Di Giovanni Paolo, dottor fisico e di famiglia oriunda da Lavone. Frequenta lo Studio di Padova. Nel 1623 fa il corso di botanica o &amp;quot;storia dei semplici&amp;quot; alla scuola dello svizzero Giovanni Prévot (Prevotius), appassionandosi talmente alla materia da impegnarsi a raccogliere un erbario che è uno dei pochi trasmessi integri a noi. Si tratta di un album a forma di volume (cm. 25x15) con sul dorso scritto in stampatello Praevotius, ben conservato. Porta la dedica in latino che, tradotta, si legge: «Anno 1623. Mese di maggio. Padova - Illustrissimo ed eccellentissimo Giovanni Prevozio Rauraco, - nell'Orto Patavino ostensore dei semplici e professore dottissimo e diligentissimo: W. per tutti gli evi. - Io Antonio Richiadeo Bresciano scolaro, di tanto uomo devotissimo seguace, questo scrivevo di cuore». In una polizza intestata al padre Giovanni Paolo &amp;quot;dottor fisico&amp;quot; del 21 agosto 1625 Antonio compare come primo, di anni 25. Di fianco al suo nome è stata aggiunta in margine la qualifica di dottore in medicina. Il nome ricompare in due polizze del 1661 e del 1662 intestate al figlio suo, Giovanni Paolo, che dichiara di esser figlio del quondam Antonio, dottor fisico. Escluso dal Consiglio generale, fece parte con il fratello Angelo dei cosiddetti &amp;quot;malcontenti&amp;quot;, che vennero accusati di congiurare e di aver operato violenze ed intimidazioni: accuse che provocarono, con la ducale del 7 aprile 1649, la conferma dell'esclusione, nonostante fossero iscritti nel &amp;quot;Libro d'Oro&amp;quot;. L'erbario, invece, passò, probabilmente nella seconda metà del '700, alla famiglia Gallia, oriunda di Marmentino e venne poi donato dal geom. Giuseppe Gallia al suo professore dell'Istituto Tecnico di Brescia, il botanico Ugolino Ugolini, che lo illustrò nei Commentari dell'Ateneo di Brescia per l'anno 1926, pp. 216 sgg., valutandolo particolarmente importante come cimelio o &amp;quot;incunabolo&amp;quot;, in quanto raccolto a distanza solo di 70-80 anni dall'invenzione dell'erbario; come il più antico, finora conosciuto, dell'Orto Botanico di Padova e in quanto offre un'idea dello stato delle conoscenze botaniche e dell'indirizzo dell'insegnamento del tempo. Lo stesso U. Ugolini dichiara poi notevolissimo il contributo che da esso possono ricevere: 1) l'interpretazione dei nomi delle piante prima della classificazione di Linneo; 2) l'identificazione di specie oscure e rare; 3) la cronologia della flora italiana e infine 4) come contributo alla conoscenza e alla cronologia della flora bresciana «giacchè, scrive l'Ugolini, per qualche esemplare si ha ragione di ammettere che possa essere stato raccolto nel territorio bresciano, anziché all'Orto Botanico di Padova: tale, ad es., il caso della Fibigia clypeata, per la quale si avrebbe questa successione di fasi ed episodi della sua conoscenza come elemento della flora bresciana: raccolta per la prima volta da Richiadei (1623), poi da Roncalli (1737), Brocchi-Gorno (1808), Lanfossi (1836), De Bracht (verso la metà del sec. XIX), non più rinvenuta in tempi recenti da Zersi e dall'Ugolini stesso».&lt;br /&gt;
	  &lt;br /&gt;
	  [[Categoria: Volumi_Enciclopedia_Bresciana]][[Categoria: Volume_15]][[Categoria: Lettera_R]][[Categoria: Volume_15 - Pagina_31]][[Categoria: Volume_15 - Lettera_R]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pgibe</name></author>	</entry>

	</feed>