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		<title>FAITINI Pietro - Cronologia</title>
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		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Pgibe: una versione importata: Import volumi 3, 4 e 5</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;una versione importata: Import volumi 3, 4 e 5&lt;/p&gt;
&lt;table class='diff diff-contentalign-left'&gt;
				&lt;tr style='vertical-align: top;' lang='it'&gt;
				&lt;td colspan='1' style=&quot;background-color: white; color:black; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan='1' style=&quot;background-color: white; color:black; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 22:25, 1 giu 2017&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan='2' style='text-align: center;' lang='it'&gt;&lt;div class=&quot;mw-diff-empty&quot;&gt;(Nessuna differenza)&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pgibe</name></author>	</entry>

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		<title>Pgibe il 10:56, 31 mag 2017</title>
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				<updated>2017-05-31T10:56:51Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;'''FAITINI Pietro'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(Rezzato, 28 aprile 1833 - Brescia, 13 gennaio 1902). Di Giovanni Tagliapietra e di Teresa Aliardi. Scultore ornatista di notevole abilità. Vinta la pensione del legato Brozzoni con un bozzetto «Gli emigranti», privo di finezza ma espressivo e commosso, studiò a Torino e poi a Milano, sensibile inizialmente all'influsso dell'impressionismo del Grandi, che però superò presto nella ricerca di forme plasticamente più definite. Nel 1868 emigrò a Londra dove per sei anni collaborò al monumento eretto dalla Regina Vittoria al principe consorte Alberto. Tornato in Italia nel 1877 fondò a Brescia uno studio di scultura, ritenuto, come scriveva lo Gnaga nel 1905, &amp;quot;pressoché unico in Italia e certo di gran lunga il più importante d'ogni altro; al quale gli antiquari inglesi, a contentar principi e milionari del vecchio e nuovo continente, commettono riproduzioni di sculture antiche sparse per musei d'Italia e di Europa.&amp;quot; Creò una bottega in corso Magenta a Brescia e un laboratorio o meglio una vera e propria industria a Rezzato con numerosi scultori fra cui Giuseppe Sigalini, Angelo Colosio, Ersilio Arici, Vittorio Perazzi, Angelo Zanelli, ecc. I suoi lavori vennero acquistati da forestieri e specialmente da inglesi. B. Spataro ritiene fra le sue opere più caratteristiche quelle in cui esprime i suoi ideali di giustizia sociale con un irrequieto plasticismo: «Gli emigranti» (1891) che, posto prima in bozzetto presso la scuola Moretto, venne fatto fondere dal Municipio di Brescia in una versione ridotta a due figure e collocato nei pressi del'ex chiesa di S. Barnaba in corso Magenta, più sobria ed espressiva versione del bozzetto con cui aveva vinto il pensionato, e «Le nostre schiave» (1894), gruppo rifiutato alle esposizioni riunite del 1894 per il soggetto allora giudicato troppo audace e contrario alla morale, sono di una eccezionale asprezza polemica. La figura centrale del gruppo venne fusa per l'avvocato Fornasini di Brescia. In moltissime altre opere di soggetto religioso e funerario, i numerosissimi piccoli gruppi in bronzo si abbandonano invece a creazioni vivaci, serie e commosse. La stessa Spataro annota come le &amp;quot;statue scolpite per il duomo di Milano, per la chiesa di S. Martino ad Alzano maggiore, per il duomo di Montichiari e per la chiesa di Ospitaletto, le sculture funerarie al Monumentale di Milano e al Vantiniano di Brescia attestano tutta la sua costante fedeltà al verismo, non immune però negli ultimi anni da qualche influsso del Bistolfi e del liberty&amp;quot; . Fu inoltre preciso ritrattista come dimostrano i busti di G. Gallia e di A. Tagliaferri, di proprietà dell'Ateneo. Ebbe come discepoli il Contratti e lo Zanelli.&lt;br /&gt;
	  &lt;br /&gt;
	  [[Categoria: Volumi_Enciclopedia_Bresciana]][[Categoria: Volume_4]][[Categoria: Lettera_F]][[Categoria: Volume_4 - Pagina_22]][[Categoria: Volume_4 - Lettera_F]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pgibe</name></author>	</entry>

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