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		<title>COOPERAZIONE - Cronologia</title>
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		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Pgibe: una versione importata: Import volumi 3, 4 e 5</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;una versione importata: Import volumi 3, 4 e 5&lt;/p&gt;
&lt;table class='diff diff-contentalign-left'&gt;
				&lt;tr style='vertical-align: top;' lang='it'&gt;
				&lt;td colspan='1' style=&quot;background-color: white; color:black; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan='1' style=&quot;background-color: white; color:black; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 22:11, 1 giu 2017&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan='2' style='text-align: center;' lang='it'&gt;&lt;div class=&quot;mw-diff-empty&quot;&gt;(Nessuna differenza)&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pgibe</name></author>	</entry>

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		<title>Pgibe il 10:56, 31 mag 2017</title>
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				<updated>2017-05-31T10:56:51Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;'''COOPERAZIONE'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La cooperazione a Brescia ha avuto sviluppi particolarmente significativi. Si può vederne un segno lontano nella &amp;quot;Società Lago di Garda tra i possessori di agrumeti&amp;quot; (v.) fondata nel 1840 da Giuseppe Pederzani per la vendita in comune di limoni. Da essa uscirà nel 1878 la Lauriva (v.), e nel 1880 l'Oleificio benacense. Dopo l'Unità d'Italia andarono sviluppandosi grazie soprattutto a Luigi Luzzatti attivamente presente anche nel Bresciano le prime cooperative di Credito quali furono considerate le Banche popolari (v.), di Salò (1869), di Montichiari, di Desenzano, di Palazzolo, di Lonato, cui seguirono il Credito Agrario, la Banca cooperativa (v.) la Società cooperativa di Mutuo Credito di Calcinato (fondata nel 1884 dal reduce garibaldino Giuseppe Bonacina) e, soprattutto, le casse rurali (v.). Presto però il termine di cooperazione venne applicato specialmente al consumo alla produzione, alle attività edilizie o di altro genere per allargarsi più recentemente anche al campo culturale dello spettacolo. Sembra che la prima cooperativa in senso stretto, a sorgere sia stato &amp;quot;agazzino cooperativo alimentare&amp;quot; fondato nel 1877 dalla Società Operaia di M.S., dalla Società popolare Garibaldi, dalla Società Lavoranti Sarti, dalla Società Lavoranti tipografi, ecc. e di cui fu primo presidente Giuseppe Ducos. Nel 1881 per iniziativa del comitato economico e della presidenza del Magazzeno cooperativo prese forma una cooperativa a più ampio raggio. Ma presto il Magazzeno cooperativo venne chiuso, ma la cooperazione andò sempre più sviluppandosi. Non si può dimenticare che proprio in questo tempo andava emergendo nel campo cooperativo, sempre più in primo piano, la figura di bresciano del clarense Luigi Buffoli (v.). Come primo frutto del movimento cooperativo bresciano nel maggio 1887 si tenne a Brescia un Congresso di società Cooperative di consumo dal quale partì l'idea di una Unione cooperativa sul tipo di quella di Milano. Contemporaneamente però, e sempre decisamente in seguito, anche il movimento cooperativo andava colorandosi politicamente. Lo sforzo compiuto da liberali democratici, da repubblicani e poi da socialisti che si qualificò soprattutto nel settore della cooperazione di consumo, legata ai circoli operai e socialisti, e di lavoro sfociò nel 1904 nella costituzione del'&amp;quot;Unione cooperativa di Consumo&amp;quot; (v.) e nel 1907 &amp;quot;Federazione provinciale bresciana della Società mutue e cooperative (v.) Anche i cattolici oltre che partecipare a cooperative neutre, diedero vita a cooperative decisamente cattoliche. Sembra che la prima del genere sia stato il circolo cooperativo di Mompiano costituito nel 1892 e trasformatosi poi in Soc. An. S.Antonino nel 1896. Nell'ambito del movimento cattolico dal 1895 si sviluppavano numerose cooperative di consumo sotto forma di Unioni, Società, Consociazioni, ecc. (v. Cooperative di Consumo). Contemporaneamente si sviluppavano cooperative di assicurazione come le &amp;quot;Società di assicurazione contro la mortalità del bestiame&amp;quot;. Dal 1894 al 1912 ne nacquero in provincia di Brescia ben tredici (a Cellatica, Gussago, Manerbio, Padernello, Tremosine, Palosco, Capriolo, Pontevico, Manerba, Lavenone, Gazzane, Paspardo). Numerose anche le Unioni rurali che sorsero via via dal 1894 a Pralboino, Esine, Palosco, Sirmione, Ghedi, Pontoglio, Bassano Br., Nave, Corticelle, Vesio, Sasso e Navazzo, Liano di Gargnano, Cazzago S.Martino. Molto attivo nel cooperativismo cattolico fu l'on.Livio Tovini. In campo agricolo sorsero dal 1902 al 1903 anche affittanze agricole di Leno (Società degli affitti collettivi S.Isidoro) e di Castrezzato. Pure sviluppo ebbero le latterie sociali (v.) e le cantine sociali. Grande impulso a queste iniziative diede p. Giovanni Bonsignori, il fondatore della Colonia agricola di Remedello e con lui don Gorini, don Bonini ecc. Influenza sullo svolgimento della cooperazione ad indirizzo cattolico ebbe il trentino mons. Regensburger, internato nel bresciano durante la I guerra mondiale. Un rilancio del movimento cooperativo si ebbe nel I dopoguerra che nel 1925 e nel 1926 tenne i suoi congressi provinciali. Una influenza ebbe sulla spinta evolutiva anche il movimento combattentistico. I dati ufficiali del 1929registravano 121 cooperative di cui 71 di consumo, 2 banche, 10 agricole, 6 consorzi agrari, 9 edilizie, 10 di lavoro e produzione, 3 edificatrici. Ma in verità le cooperative erano molto più numerose. Il fascismo cercò di controllare il settore, facendo propria l'Unione cooperativa già controllata dai socialisti. Ma il 20 dicembre 1933 con un colpo di spugna rappresentato da un decreto prefettizio cancellava ben 300 cooperative. Il Partito fascista creò dapprima una Federazione di Brescia dell'Ente Nazionale della Cooperazione e più tardi l'Alleanza fascista della cooperazione permettendo anche alcune nuove fondazioni. Dopo la Liberazione nel maggio 1945 a capo di essa venne posto come commissario il rag. Angelo Quattrini. Nell'agosto poi si costituiva un comitato responsabile presieduto da Roberto Massari che il 23 ottobre 1945 presentava uno statuto da sottoporre a tutte le cooperative per la creazione di una federazione provinciale cooperative e mutue (v.) 11 19 ottobre 1946 la Federazione celebrava la sua assemblea provinciale. L'11 febbraio 1948 veniva costituita l'Unione provinciale cooperative italiane (v.) Il 31 marzo 1952 infine nasceva l'Associazione Cooperative.  Cooperative agricole di lavoro: In campo agricolo vere e proprie cooperative possono essere considerati i Comizi Agrari (v.), il primo dei quali sorse a Brescia nel 1861 seguito dagli altri di Breno, Verolanuova, ecc. Più specificatamente cooperativa si chiamò il Consorzio agrario cooperativo di Bagnolo (v.) nato nel 1897 pure imitato da quello di Manerba, Desenzano, Gavardo, Erbusco, ecc. Nel 1862 nasceva una Agenzia agraria, per la compera in comune di sementi, concimi, zolfi, ecc. Dal Consorzio di Bagnolo sorsero le Società per la stagionatura dei bozzoli e una Società zootecnica. Sempre nel settore caseario nacquero la Cooperativa SOLAT di Leno, la Cooperativa &amp;quot;Casearia bresciana&amp;quot; (CABRE) (v.), la Cooperativa Gardalatte (con sede in via Statale, cassetta di Lonato), la Cooperativa Giardino (con sede nella cascina Giardino a Orzivecchi), il Consorzio produttori latte (con sede in via G.Matteotti a Rezzato e in via Cavour in Botticino Sera), il caseificio Sociale (con sede in via XX settembre 35 a Carpenedolo), La Latteria sociale (con sede in via Maffoni 7 a Chiari), la Cooperativa LAIT (con sede a Bagnolo M.), la S.R.L. - Rinascente (con sede in via Offlaga a Bagnolo M.), la Cooperativa lattiero casearia (COLAC) di Orzinuovi. Più recenti sono le cooperative agricole di Manerbio, di Calcinato, di Sonico, di Santicolo e molte altre.  Cooperative edilizie - Nel campo edilizio le cooperative sono andate moltiplicandosi dopo il 1960, ovunque. Nella sola Salò nel 1975 erano dieci. Ma moltissime sorsero un po' in tutta la provincia. Spicco fra tutte ebbe la Cooperativa &amp;quot;La Famiglia&amp;quot;.  Alla fine di febbraio 1977 la situazione della cooperazione era la seguente:  Le due maggiori federazioni cooperative e cioè la Associazione provinciale cooperative e la Lega Nazionale delle cooperative e mutue raggruppavano nel 1977 a Brescia: consumo: 145 cooperative (102 la Associazione provinciale cooperative, 43 la Lega Nazionale delle cooperative e mutue) produzione e lavoro: 46 (41 la Associazione provinciale cooperative, 5 la Lega Nazionale); edilizia e di abitazione; 264 (215 la Associazione provinciale cooperative, 43 la Lega Nazionale); agricole: 96 (92 l'Associazione provinciale cooperative, 4 la Lega Nazionale); servizi: 15 (6 la Associazione provinciale cooperative, 9 la Lega Nazionale); pesca: 45 (Associazione provinciale cooperative); credito e garanzia: 23 (22 l'Associazione provinciale cooperative, 1 la Lega Nazionale); assistenza e solidarietà sociale 2 (Associazione provinciale cooperative); sportive e culturali: 11 (Lega Nazionale); consorzi: 13. Delle cooperative si forniscono qui notizie delle più antiche o più recenti, o più significative e singolari: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- agricola manerbiese s.r.l. Fondata per interessamento del club 3 P. nel settembre 1960 come cooperativa per un impiego associato di macchina agricola, venne trasformata nel gennaio 1971 quando assunse fra i suoi compiti la gestione collettiva di una o più &amp;quot;stalle sociali&amp;quot; oltre all'allevamento di suini.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- agricola &amp;quot;La Speranza&amp;quot;. Fondata nel 1921 a Bagnolo Mella. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- alimentare vestonese (C.A.V.) Fondata nell'ottobre 1975 dai negozianti locali alimentaristi e non alimentaristi.  - allevamenti &amp;quot;La Serenissima&amp;quot; costituita nel 1973 a Calcinato.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- ara allevatori e coltivatori diretti, di Sonico. Costituita nel 1976 ebbe tra le prime iniziative in programma la realizzazione di un impianto di essicazione dei foraggi, la ricomposizione ed il miglioramento dei terreni, un impianto di irrigazione a pioggia, l'utilizzo in forma collettiva delle macchine e delle attrezzature agricole ora scarsamente impiegate date le modeste dimensioni delle singole aziende agricole. Primo presidente Pietro Fioletti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- artigiana di garanzia. Fondata dall'Unione provinciale dell'Artigianato nel 1962 ha come scopo di fornire agli artigiani la possibilità di migliorare e ammodernare la produzione delle loro Aziende con prestazioni e assistenze di garanzie fornite nel modo e nella misura necessarie alle insorgenti esigenze della vita aziendale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- cattolico democratica di cultura. Fondata verso la fine del 1976 ha aperto in via Magenta una libreria specializzata particolarmente nella pubblicistica cattolica e nella storia del movimento cattolico. Organizza inoltre una serie di incontri culturali ad alto livello sia in città che in provincia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- artigiana per gli acquisti delle materie prime. Fondata verso il 1951 da Chizzolini e appoggiata alla Associazione Artigiana di Brescia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Biancamaria, di Rovato. Costituita il 5 maggio 1975 ha per scopo l'edilizia popolare e si prefigge l'acquisto di terreno per costruzione di case popolari da assegnare ai soci. Da 33 i soci sono saliti a 70. Ne è presidente il geom.Paolo Curti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- bresciana carne (CO.BRE.CA) Costituita il 7 marzo 1974 da un gruppo di allevatori, gestisce d'intesa con l'Associazione provinciale allevatori di Brescia, l'ammasso comunitario (CEE) della carne bovina e si occupa dell'assistenza agli allevatori nelle compravendite curando la selezione dei bestiame sia nostrano che d'importazione. Inoltre macella carne bovina presso il macello comunale di Brescia o presso macelli convenzionati che poi conferisce al centro di stoccaggio dei Magazzini Generali Borghetto, gestito dall'Associazione italiana allevatori. Ha sede in via Vittorio Emanuele II, 42. Ne è presidente il dott. Daniele Vezzoli, direttore il dott.Giuseppe Comba.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Bresciana Muratori. Sorta nel 1910 in via Milano 4. Ebbe come presidente Enrico Consoli, e poi, come direttori, Paolo Prevedoni e Romeo Ragni.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Bresciana Costruzioni. Fondata verso il 1950 e presieduta da Pietro Brioni ce ha costruito case anche a Milano; la Cooperativa Idraulici di Castenedolo e molte altre. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Casa del fanciullo. Costituita con rogito notarile  del 29 settembre 1976 e trascritta nel registro delle società legalmente riconosciute 1'8 novembre 1976. Ha come scopo (art. 3): &amp;quot;di svolgere in modo organizzato attività inerenti all'educazione, alla qualificazione culturale e professionale, all'inserimento di giovani di qualsiasi età con particolare riguardo agli illegittimi o abbandonati o appartenenti a famiglie indigenti&amp;quot;. Ne è stato promotore don Angelo Chiappa. Nel 1977 gestiva una comunità a tempo pieno a Bedizzole, una comunità aperta a Gardone V.T., un gruppo-famiglie ad Artogne, una comunità semiconvittuale a Lumezzane e forme di assistenza domiciliare a Marcheno. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- case e alloggi. Fondata nel 1908 sull'esempio di una analoga iniziativa milanese,si propose di costruire abitazioni destinate soprattutto alla piccola borghesia. Ne furono i principali promotori l'ing. Ettore Gattinoni, il rag. Pietro Romano, il rag. Giuseppe Vacchelli.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- pro combattenti. Fondata a Brescia nel marzo 1920. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- fra consumatori acque gazose e minerali.Costituita nel 1908 fra i proprietari di esercizi pubblici della città di Brescia, installò la fabbrica in Corso Magenta che si trasferì poi a Porta Venezia. Fabbricò tra l'altro la bibita igienica &amp;quot;Ristoro&amp;quot;, chiamata anche Solatium&amp;quot;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di consumo e di costruzione dei combattenti. Di Gussago fondata nel 1925.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di consumo fra impiegati e professionisti. Fondata nel 1897 nel 1900 diventava Società di cooperazione fra impiegati e professionali. Presidenti: Giuseppe Sartori (1900), Enrico Maggini (1902).  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di consumo fra gli impiegati dello Stato. Costituita nel 1923 ebbe sede in via G.Mameli e come presidente Dante Petaccio.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di consumo S. Giuseppe, fondata il 20 ottobre 1901. Ebbe negozio in via Alberto Mario. Ne fu primo presidente Carlo Cinelli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di costruzione tra lavoranti muratori. Costituitasi con rogito del 2 marzo 1903 e riconosciuta dal Tribunale il 28 maggio 1903, ebbe come scopo di &amp;quot;promuovere la cooperazione tra gli operai dell'arte muraria&amp;quot;. Presidente: Bortolo Bersi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- DALCO. Di carattere commerciale per l'acquisto e le vendite associate di prodotti è stata fondata nel 1975. Aderisce al CONAD. Primo presidente Alessandro Francesconi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- edile &amp;quot;Brixia&amp;quot;. Costituita nel giugno 1929 con l'unico scopo di costruire grande palazzo ad appartamenti da cedere in proprietà ai soci sottoscrittori che su progetto dell'arch. Tito Brusa venne eretto in via Solferino e terminato nel 1931. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- edile Mutilati. Costituitasi nel 1928 presieduta dal cap.Bruno Baratti come commissario (1928 - marzo 1929) e poi come presidente realizzò entro il 1930 le prime 13 villette. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- fabbrica ferri da stiro. Costituita il 26 novembre 1902 venne approvata dal Tribunale il 9 gennaio 1903. Ebbe sede a S.Bartolomeo. Ne furono presidenti: Girolamo Frassine (1903), Giuseppe Membrini (1909), Girolamo Frassine (1911). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- famiglia agricola, di Santicolo. Fondata nel 1977, ha assunto come primo impegno dei soci la costruzione di una stalla modello che abbia tutti i requisiti tecnologici sia per quanto riguarda la struttura in se stessa, sia per una serie di apparecchiature, sia soprattutto per gli scarichi che non saranno inquinanti e comunque tenuti alla doverosa distanza dall'abitato.  &amp;quot;fenili '76&amp;quot;. Fondata su iniziativa del parroco di Fenili Belasi, don Antonio Rossi, ha carattere eminentemente edilizio, proponendosi la costruzione di abitazioni popolari.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- farmaceutica bresciana. Fondata nel 1908 con lo scopo di vendere medicinali a prezzi il più possibile miti. Aprì farmacie in via Vittorio Emanuele 18 e via Trento 8. Presidente fu il march.Alessandro Avitabile.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- fratellanza pittori, stuccatori e affini. Costituita nel 1911 a rogito del notaio Ugo Morello ebbe sede in via L. Apollonio 1. Presidenti: Fausto Cominelli (1911), Ferrante Borghetti (1923).  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- frutticultori di Collebeato, costituita nel 1932.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di lavoro per forniture militari. Sorta nel 1916 per &amp;quot;l'assunzione diretta dall'Amministrazione militare di lavori di confezione di indumenti, lingerie, ecc.&amp;quot;. Ebbe sede presso la Società Umanitaria di via Tosio 14. Presidente: Stella Mandelli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- &amp;quot;La Famiglia&amp;quot; Fondata nel 1953 dal filippino padre ingegnere Ottorino Marcolini, che, ne trasse ispirazione da un documentario USIS dal titolo &amp;quot;Casa buon mercato&amp;quot; che propagandava esperienze consimili realizzate in America come in Germania, Inghilterra, Olanda e Belgio. L'iniziativa si basò su due concetti: la realizzazione di alloggi unifamiliari, ingressi indipendenti. orti-giardini ecc. riuniti in villaggi autosufficienti, dotati di chiesa, scuole, negozi, luoghi di ritrovo aperti alle categorie più bisognose. Lanciata nell'autunno del 1952 in riunioni de l'U.C.I.D. (Unione Cristiana imprenditori Dirigenti), la cooperativa a.r.l. venne costituita nel 1953 con 13 soci e con lo scopo statutario di costruire case popolari ed economiche, da assegnare in proprietà individuale ai soci. Nel consiglio di amministrazione entrarono professionisti, operai impiegati, imprenditori. Con l'aiuto della Banca S.Paolo fu presto possibile l'acquisto di 110.000 mq. in località 'Violino&amp;quot; che permisero la costruzione dei primi 250 alloggi. Gli alloggi costruiti nel 1953 furono 8, salirono a 252 nel 1954 (tutti in città). Via via l'attività si sviluppò con la costruzione ai 339 alloggi nel 1955, 262 nel 1956 (243 in città, 20 in provincia), 287 nel 1957 (259 in città, 28 in Provincia) 399 nel 1958 (329 in città, 70 in provincia), 296 nel 1959 (216 in città, 80 in provincia), 468 nel 1960 (317 in città, 151 in provincia), 366 nel 1961 (298 in città, 68 in provincia), 815 nel 1962 (483 in città, 332 in provincia) 674 nel 1963 (434 in città, 240 in provincia), 606 nel 1964 (287 in città, 259 in provincia, 60 extraprovincia), 953 nel 1965 (645 in città, 275 in provincia, 33 extraprovincia), 830 nel 1066 (404- in città, 288 in provincia, 138 extraprovincia), 939 nel 1967 (322 in città, 313 in provincia, 304 extraprovincia), 688 nel 1968 (214 in città, 374 in provincia, 100 extraprovincia), 841 nel 1969 (138 in città, 367 in provincia, 336 extraprovincia), ecc. Oltre al villaggio Violino (1954) vennero costruiti i villaggi Badia (1955), Prealpino (1958), Villaggio Sereno I (1960), Chiesanuova (1966), Sereno II (1966), S.Polo (1967), Urago Mella, Mompiano, Via Chiusure, S.Eufemia, Buffalora, Costalunga, ecc. Dal 1955 l'attività è andata diffondendosi in provincia e dal 1964 anche fuori provincia.  Oltre che casette unifamiliari la Cooperativa ha iniziato più tardi anche la costruzione di appartamenti. In ordine di data sono nate le seguenti cooperative &amp;quot;La Famiglia&amp;quot;: Violino (28.11.1953); Quartiere Badia (10.12.1954); Villa Carcina (31.5.1957); Gardone V.T. (5.7.1957); Prealpina (5.10.1957); Chiari (25.11.1957); Sarezzo (29.11.1957); Chiesa nuova (5.3.1958); Orzinuovi (14.4.1958); Previdente (14.11.1958); Lodetto (10.3.1959); Collebeato (10.4.1959), Agricola Leno (13.10.1959); Mompiano (13.10.1959); Serena (4.12.1959); Castelletto di Leno (7.7.1960), Poncarale (11.1.1961); Buffalora (18.1.1961); Montirone (28.2.1961); Bagnolo Mella (20.3.1961); Paderno (24.5.1961); Toscolano Maderno (3.6.61); Bresciana (24.6.1961); Bovezzo (2.8.1961); Pompiano (4.8.1961); Costalunga (20.9.1961); Concesio (25.10.1961); Cellatica (27.11.1962). Verolanuova (6.2.1962); Nave (25.6.1962) S.Efemia (7.9.192) Rurale Calcinato (29.10.1962) Capriano del Colle (16.11.1962); Rovato (4.3.1963); Barbaiana (MI) 22.4.1963; S.Giulianese (MI) (23.4.1963); Serena Seconda (2.7.1963); Villa Carcina II (17.7.1963); Gussago (24.7.1963); Lenese (4.1.1964); Pavone Mella (5.2.1964), Botticino (20.2.1964); Prealpina II (22.9.1964); Lograto (19.11.1964), Calvisano (5.12.1964); Portese (15.1.1965); Montirone II (27.3.1965); Montichiari (30.4.1965); Pisogne (20.5.1965); Iseo (22.6.1965); S.Paolo (7.8.1965); Villanuova (1.10.1965), Rurale di Concesio (29.10.1965); S.Polo (26.11.1965); Folzano (26.11.1965); Roè Volciano (1.12.1965); Peschiera (VR) (25.5.1966); Gottolengo (7.6.1966), Roncadelle (12.10.1966); Via Chiusure (12.10.1966); Maderno (13.6.1966); Rurale Verolese (12.10,1966); Vicentina di Schio (19.11.1966); Castelgandolfo (7.3.1965), Torrebalvicino (MI) (11.3.1967); Landriano (MI) (6.4.1967); Urago Mella (26.4.1967); Zocco di Erbusco (10.10.1967); Colleaperto (MN) (20.1.1968); Legnano (16.2.11968), Ome (26.2.1968), Lonato (14.3.1968); Russi (RA) (1.6.1968); Ciliverghe (11.6.1968); Dellese (25.7.1968); Tregnago (VI) (12.8.1968); Riozzo di Cerro al Lambro (19.10.1968); Ponte S.Marco (14.11.1968); Monfalcone (GO) (14.1.1969); Manerbiese (16.1.1969); Monteclana di Nave (20.1.1969); Castiglione Stiviere (11.2.1969); Bagnolo Mella (25.1.1969); Rodengo Saiano (21.2.19 6 9); Paderno II (9.5.1969); Poncarale II (16.5.1969), Pompianese (12.7.1969); Chiesanuova II (8.9.1969); Belvedere (8.9.1969); Colognola ai Colli (17.9.1969), Flero (6.10.1969); Camisano (CR) (15.2.1969); S.Giulianese II (10.1.1970): Menà di Vallestrema (21.1.1970); Barbaiana II  (26.1.1970); Tavernole (7.2.1970); Calcinatello (23.3.1970), Corzano (23.3.1970); Ghedi (6.4.1970); Cazzago S.Martino (6.4.1970); Rurale S.Zeno (6.5.1970); Rurale Comezzano Cizzago (11.5.70); Barbariga; Ronchi (Massa) (9.7.1970); Rurale di Rezzato (25.1.1971); Rurale Monteclarense (22.3.1971); Rurale Bussolengo (VR) (22.3.1971), Desenzanese (29.3.1971); Rurale Quinzano (29.3.1971); Rurale Porzanese (18.5.1971); Rurale Torbole Casaglia (31.7.1971); Rurale di Corte dei Frati (CR) (31.5.1971); Rurale di Faverzano (7.6.1971); Cassina De Pecchi (MI) (3.7.1971); Rurale di Castenedolo (12.9.1971); Rurale di Adro (1.10.1971); Rurale di Capriolo (11.10.1971), Quartiere Boschetto (CR) (8.11.1971); Rurale di Rodano (MI) 8.11.1971); Gussago II (7.12.1971); Rurale di Visano (20.12.1971); Cornedo Vicentino (17.4.1972); Gaino (7.9.1972); Bascapè (MI) (18.9.1972); Montodine (MI) (18.9.1972); Provaglio d'Iseo (16.10.1972); Orceana (23.10.1972); S.Anna (20.11.1972), Serena III (20.11.1972); Cooperativa di Abitazione La Famiglia; Padana Nuova a.r.l. (portata Sede amm. 1972) (11.5.1968); Monticelli Brusati (19.2.1973); Rurale di Orzivecchi (8.6.1973); Buffalora II (19.7.1973); Olmeneta (CR) (28.2.1974); Capriano II (28.1.1974); Asola (4.2.1974); Castelmella II (2 5.2.1974); Pezzaze (29.4.1974); S.Polo II (1975); Cellore (Vr) (8.4.1975). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- lavoranti in armi e prodotti affini. Fondata nel 1901, allo scopo di impiantare e gestire &amp;quot;un opificio sociale per la fabbricazione delle armi da caccia e anche armi in genere e riparazioni di esse&amp;quot;. Ebbe sede in via Marsala 42. Presidenti: Este Pancrazio (1902), Angelo Franzini (1923). La cooperativa riuscì presto a competere con ditte già affermate per la qualità dei fucili da caccia e spingarde, presto esportate anche in mercati esteri. Nel 1904 ebbe la medaglia d'argento all'Esposizione bresciana.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di lavoro e produzione fra pittori, imbiancatori e affini. Costituita il 20 marzo 1903 e approvazione dal Tribunale nel settembre 1903. Ebbe sede in piazza Tito Speri 3. Presidente: Angelo Bariola (1903).  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di lavoro fra renajuoli. Costituita il 25 aprile 1900 ebbe sede in via Marsala 42.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di lavoro fra selciatori. Costituita nel 1904. sede in via Marsala 42. Presidente: Angelo Squassina.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- lavoranti fabbri ed idraulici. Costituita nel 1910 a rogito del notaio Ugo Morelli. Ebbe sede in via Apollonio 1. Presidente Ferruccio Gallizzi.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- lavoranti in legno. Sorta nel 1911 ebbe come presidente Augusto Danieli.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- lombarda cementi e decorazioni. Costituita con rogito del dott. Giorgio Porro Savoldi del 14 dicembre 1906 venne approvata dal Tribunale il 28 dicembre 1906. Ebbe sede in corso Magenta 24 e i cantieri in via Solferino 13. Presidenti: Francesco Rossi.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- &amp;quot;Mattino rosso&amp;quot;. Fondata a Sonico ai primi del 1974.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- muratori: &amp;quot;A.Tagliaferri&amp;quot;. Costituita nel 1910 a rogito del notaio Ugo Morelli. Ebbe sede in via Apollonio 1. Presidente Mansueto Silvestralli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Nazionale per le industrie femminili. Sottocomitato di Brescia costituito nel 1903 ebbe come scopo &amp;quot;di facilitare la vendita dei lavori femminili e di promuovere in Italia il miglioramento nel gusto e nell'esecuzione tutte le piccole industrie delle donne&amp;quot;. Sede: palazzo Salvadego, via Palazzo vecchio. Presidente, contessa Filomena Salvadego Molin Tozzi.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- fra gli operai pellettieri. Costituita nel 1886 con 28 aderenti venne premiata nelle Esposizioni di Brescia del 1904, di Milano del 1891. Venne liquidata nel 1926. Ne furono presidenti: Giovanni Plebani (1886), Primo Gasparini (1909), Pietro Cadeo (1910), Giovanni Zubbiani (1919).  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Pellattieri, detta anche &amp;quot;Nuova Pellattieri&amp;quot;. Costituita con rogito del dott. Giorgio Porro Savoldi il 18 luglio 1902, ebbe l'approvazione del Tribunale il 27 agosto 1903. Ebbe sede in via delle Rose 6 e in via Fiume Grande 1-3. Presidente fu Luigi Andri (1902), Mombelli (1909). Scomparve nel 1926. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Piandineve, di Cevo. Per l'edilizia economica popolare. Costituita intorno al 1970, ha come scopo di fornire ai propri soci le possibilità di accedere ai finanziamenti agevolati per la costruzione di idonee abitazioni. Nel 1977 si è estesa a tutto il comprensorio formando sezioni staccate a Breno, a Esine, ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Produttori ortaggi di Dello. Fondata nel 1966, andò assumendo sempre più funzione di commissaria nei più svariati acquisti di mezzi e di beni di consumo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di produzione fra lavoranti in legno ed affini Costituita nel dicembre 1902 ebbe sede presso la Camera del lavoro. Presidente: Eugenio Manessi.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di produzione lavoranti scalpellini. Costituita nel 1904. Ebbe sede in via Marsala 42. Presidente, Colosio.  - proprietari parrucchieri. Costituita nel 1923 e abolita nel 1926.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di produzione fra salumieri ed affini. Costituita nel 1923, tenne magazzino nel 1923. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di produzione fra lavoranti cementatori. Costituita con rogito 20 agosto 1903 e approvata dal Tribunale nell'ottobre 1903, ebbe come scopo di &amp;quot;promuovere la cooperazione tra gli operai cementatori&amp;quot;. Presidente: Angelo Braga.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- reduci. Aperta a Brescia, sotto i Portici X Giornate nel 1924.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- dei roncari. Sorta nel 1891 per 14 vendita degli ortaggi e specialmente dei piselli, vinte le prime diffidenze, riuscì ad esportare vagoni di prodotti dei Ronchi nei Trentino, in svizzera, e perfino sul mercato di Berlino.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- degli sfrattati. Promossa nel gennaio 1951 da don Giacomo Vender per dare un alloggio dignitoso agli Sfrattati di Ponte Crotte, iniziò a costruire case attraverso la Legge Tupini. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Speranza. Fondata nel novembre 1972 a Orzinuovi promosse la costruzione di abitazioni popolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- &amp;quot;Teatro Tre&amp;quot; Brescia-Milano. Fondata da Mina Mezzadri nel 1975 ha iniziato la sua attività rappresentando sotto la regia della stessa Mezzadri &amp;quot;... E per compirla pari giù botte ai popolari&amp;quot; di Sandro Fontana, &amp;quot;Il Pellicano&amp;quot; di August Strindberg, ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- telefonica del Garda. Fondata dall'ing.Giovanni Quarena verso la fine del sec. XIX fu la prima rete del genere in provincia di Brescia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- tipografica bresciana. Fondata nel 1906 ebbe come presidenti Giovanni Plevani (1909), Pietro Venturini (1919), Gino Riva (1923), Francesco Facchini (1926).  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- trasporti. Costituita legalmente in Brescia il 20 aprile 1909, per iniziativa di un piccolo gruppo di fattorini e carrettieri.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- turistica lago d'Iseo (Cooptur). Cooperativa di operatori turistici sorta a Iseo nel febbraio 1977. Raggruppò subito 41 soci, in grado di offrire al cliente 400 camere, sei campeggi con 1300 posti, e 3000 coperti in ristoranti e locali tipici. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- dell'ulivo e dell'olio E' stata costituita a Sale Marasino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- per le uova. Fondata nel 1904, aveva come scopo la vendita di uova sul mercato bresciano. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-Cooperative Agricole Riunite Bresciane (C.A.R.B.) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- cooperativa di II grado costituitasi nel dicembre 1973 presso l'Associazione Provinciale Cooperative tra le cooperative e commissionarie operanti nelle zone con Centri di Assistenza tecnico agraria (Vitivinicola - Cellatica; Lavorazione Associata Terreni - Cellatica; COM.A.B. - Lonato; CO.P.A. - Pralboino; Produttori Ortofrutticoli - Dello; AGRICAM Lonato; Stalla Sociale - Pavone Mella; COM.A.NOVE - Chiari; Commissionaria Consumatori Brescani - Brescia; Agricola Manerbiese - Manerbio); allo scopo di a) aumentare la forza contrattuale delle cooperative e del peso politico utilizzabile per superare le forze che ostacolano lo sviluppo delle singole esperienze; b) evitare condizionamenti locali che possono riguardare una o più associate; c) riduzione dei costi di gestione attraverso le concentrazioni di alcuni servizi; d) migliore utilizzazione delle capacità e delle competenze presenti alla base di ogni singola iniziativa; evitare qualsiasi snaturamento e deviazione delle funzioni dei Centri. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Consorzio cooperativo per lo smercio di prodotti dei Ronchi , iniziata  il 22 agosto 1902 presieduta da Felice Bonardi.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- cooperativa fra i proprietari macellai. Società anonima. Costituito nel 1904. Presidente Giulio Caravaggi (1904), Pietro Faini (1908). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Cooperativa tipografica bresciana. Fondata nel 1906, ebbe sede in via S.Faustino. Ne fu presidente Francesco Facchini. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Anonima Cooperativa di consumo, costituita il 17 aprile 1886 con presidente l'avv. Cesare Zanelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Anonima Cooperativa di S.Antonio in Mompiano fondata nel 1898, cui seguì nel 1898 il Circolo cooperativo S.Antonino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Società bresciana Anonima Cooperativa di produzione fra i lavoratori, falegnami appartenenti all'Unione cattolica del lavoro, costituita il 19 febbraio 1906. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Società Anonima Cooperativa di costruzione fra lavoranti muratori dell'Unione Cattolica del lavoro, fondata il 18 febbraio 1906. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- impiegati e ferrovieri Fondata nel novembre 1894, venne costituita regolarmente nel 1896 in via Quinzano 8, al fine &amp;quot;di comperare all'ingrosso generi alimentari, combustibili, oggetti di vestiario ed altri d'uso domestico, distribuirli ai soci per loro uso esclusivo a prezzo di costo, aumentato delle spese sociali, nel magazzino sociale e per mezzo di fornitori. Presidenti: Adami Cosimo (1894), Giuseppe Paoletti (1909), Giuseppe Coldani (1911). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- di cooperazione fra gli impiegati straordinari del catasto nel Regno, costituita il I aprile 1898, sotto la presidenza di Gustavo Mugnone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Società Cooperativa di Mutuo Credito di Calcinato. Fondata nel 1884 per iniziativa del reduce garibaldino prof. Giuseppe Bonacini.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Popolare di cultura. Fondata il 6 dicembre 1972 da un gruppo di tredici persone ha come scopo (art. 3) dello statuto sociale: a) provvedere all'acquisto e alla distribuzione tra i soci di pubblicazioni, edizioni fonografiche, materiale vario di interesse culturale, nonchè alla pubblicazione ed edizione in proprio di opere e documenti di nteresse sociale; b) promuovere e favorire in tutte le forme possibili manifestazioni utili alla formazione culturale, sociale e politica. L'attività svolta finora è consistita oltre all'impianto ed al consolidamento della libreria, in dibattiti su temi d'attualità aperti al grande pubblico e seminari di studio su alcuni temi di attualità politico - sociale - religiosa. Ha aperto una libreria in via Antiche Mura, 14.  Primo presidente: Anni Giuseppe dal 6 - 12 - 1972 al 30 - 1 - 1973. Secondo presidente: Piergiorgio Todeschini dal 30 - 1 - 73.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- dei possidenti di oliveti. di Limone, sorta nel 1919, nel 1973 raggruppava 230 soci, la totalità dei coltivatori di Oliveti di Limone e Tremosine.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Pro Castello. Costituita nel 1914 ebbe come scopo la costruzione di una funivia e l'apertura in Castello di un Giardino Zoologico. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Produttori latte di Valcamonica e Lago Iseo. Costituita nel settembre del 1972 da allevatori camuni e sebini ha come scopo la valorizzazione del latte e dei latticini, l'acquisto di mangimi per conto soci, le realizzazioni connesse ai prodotti zootecnici. Conta 286 soci che conducono circa 1860 ettari di terra, oltre a malghe, possiedono 600 vacche da latte, 2000 capi di allevamento producendo 60.000 q.li di latte e 5.000 q.li di carne l'anno. La sede è a Capodiponte.&lt;br /&gt;
	  &lt;br /&gt;
	  [[Categoria: Volumi_Enciclopedia_Bresciana]][[Categoria: Volume_3]][[Categoria: Lettera_C]][[Categoria: Volume_3 - Pagina_6]][[Categoria: Volume_3 - Lettera_C]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pgibe</name></author>	</entry>

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