ZAMBONI ALAN

Questa voce è solo un abbozzo.

ZAMBONI ALAN


Brescia

Cantautore.

Muove i primi passi all'Accademia di Musica di Flero e lavora con alcuni gruppi di musica leggera dalla fine degli anni'80. Nella prima metà degli anni '90 esegue alcuni concerti di musica d'autore con diversi musicisti al Teatro della Pace a Brescia, a Lumezzane, a Gardone Val Trompia e Marcheno. Nella seconda metà approfondisce lo studio della letteratura americana underground del 1900 ed estrapola dalla lettura numerosi testi alcuni brani e poesie significative sul mondo della notte. Insieme a Simone Tanghetti, a partire dal settembre 1997 lavora allo spettacolo "Relitti della Notte" che per la prima volta presenta alcune sue canzoni scritte in questi anni. Trattasi di uno spettacolo che mischia reading, poesie, musica e cabaret. "Relitti della notte", si presenta infatti come un lavoro autobiografico: composto da sette pezzi più due cover, è stato realizzato nel 1998 con l'aiuto di Simone Tanghetti, chitarrista con il quale da alcuni anni Zamboni fa coppia fissa negli spettacoli live. Giorgio Cerruti (contrabbasso) , Filippo Pardini, Stefano Cazzaniga (sax) e Oscar del Barba (piano) completano il giro delle collaborazioni. Si esibisce in duo (piano e chitarra) con Simone Tanghetti riscuotendo ottimi consensi di pubblico e di critica per tutto il 1998 e parte del 1999 toccando locali e ambienti particolari del mondo artistico bresciano quali: il "Circolo Arci" e il "Fellini" e inserendosi in manifestazioni quali la rassegna "Esterno Notte" del Comune di Rezzato.All'inizio del 1998 incide un cd "fatto in casa" dimostrativo con 8 brani testimonianza dello spettacolo. Nel 1999 crea lo spettacolo "Buena Suerte" ampliando la band che vede sul palco cinque musicisti e ripropone i suoi brani con nuovi ed originali arrangiamenti. L'ultima data del dicembre 1999 viene registrata e ne esce un Cd Live rappresentativo di quella che è l'atmosfera del concerto. Dall'inizio del 2000 si ripropone come musicista con il gruppo "Corrente di Ali". Con questa formazione, composta da otto elementi, si esibisce nei teatri di Brescia e provincia, nelle carceri, nelle chiese e nel salone Congressi della Iveco. Alan Zamboni, con la collaborazione di Oscar Del Barba, approfondisce lo studio sugli arrangiamenti di alcuni suoi brani che serviranno alla produzione del CD "Jirandolita Gupil". Il disco che vede la partecipazione di numerosi musicisti (Oscar Del Barba, Juan Carlos "Flaco" Biondini, Carlos Buschini, Guido Bombardieri, Kyle Gregory, Simone Tanghetti, Filippo Pardini, Massimo Saviola, Arki Buelli, Beppe Gioacchini, Marina Rossi e Ivana Gatti), raccoglie subito una serie di recensioni molto positive sia dai quotidiani locali ("Giornale di Brescia" e "Bresciaoggi") e da riviste specializzate ("Blow Up" e "TNT" Musica") che da portali internet ("Dadamag" e "Genovagando". Nel 2002 Alan Zamboni viene selezionato tra i dieci finalisti del "IV Premio Nazionale di Musica d'Autore" indetto dal Comune di Sermide. Dal 1997 è iscritto alla S.I.A.E. con le qualifiche di autore di testi letterari e compositore.