PODAVITTE ERNESTO

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PODAVITTE ERNESTO


Urago d'Oglio

Organista

Dopo il Ginnasio ed il diploma magistrale all'Istituto Veronica Gambara di Brescia, ha frequentato l'Università Cattolica di Milano (Materie Letterarie). A Urago è stato insegnante, sindaco, organista, regista, maestro della bamda musicale cittadina. E' tuttora organista e direttore del Gruppo Vocale e Strumentale della Chiesa Prepositurale S. Lorenzo di Urago d'Oglio. Gli interessi culturali a cui si è dedicato e si dedica sono: la musica, la poesia, la storia e la narrativa. Ha pubblicato poesie su varie riviste letterarie e il poemetto "Il Santo e la Carne" (Gastaldi Editore, Milano 1956), segnalato al Concorso Nazionale Gastaldi 1955 per la poesia. Inoltre ha pubblicato "La Terra di Urago d'Oglio" (Grafo Edizioni, 1984, pp.160); "Il Tempo e l'Immagine" (Compagnia della Stampa Massetti Rodella Editori, 2001, pp126); "Aria della Battaglia" (Collana Scrittori d'oggi, Editore Palazzi, Milano 1971, pp. 192) e "L'incannatoio, quattro storie per…." (Prosa Italiana Contemporanea, collana "Zeta narrativa", Campanotto Editore, 1997, pp. 131). Ha fatto ricerche sulla canzone popolare. Nel 1975 ha fondato e diretto la Compagnia "I Teatranti", di Urago d'Oglio, iscritta tra le compagnie per il decentramento teatrale e musicale della Lombardia. Per la Compagnia ha scritto e diretto " Sòta 'l pòrtec dè l' Antonieta" e "'l cic e ciac co' la scoriàda", testi recitati e cantati con successo di pubblico tra il 1975 e il 1980 nelle Province di Brescia, Bergamo e Cremona. Ha armonizzato per coro polivocale un centinaio di canzoni popolari raccolte a Urago d'Oglio ed in parte utilizzate per i due testi teatrali. Per il Coro e la piccola orchestra che dirige, ha trascritto ed armonizzato per voci miste con accompagnamento d'organo e orchestra e con l'aggiunta di intermezzi musicali, i versetti delle "Lamentazioni" attribuite al Profeta Geremia, che fino a prima del Concilio Vaticano II si cantavano durante i Mattutini. La musica originale del manoscritto per due tenori e basso, senza accompagnamento, è forse da attribuire ad Angelo Arici, un compositore bergamasco dell'ottocento. Ha scritto inoltre per Coro e Orchestra, il primo brano di una trilogia dal titolo " Il lamento della figlia di Sion" con testo liberamente tratto dalle "Lamentazioni". Ha pubblicato "Aria della Battaglia" (Collana Scrittori d'oggi, Editore Palazzi, Milano 1971, pp. 192) e "L'incannatoio, quattro storie per…." (Prosa Italiana Contemporanea, collana "Zeta narrativa", Campanotto Editore, 1997, pp. 131).