PICCIONE ROSARIO detto DARIO

Questa voce è solo un abbozzo.

PICCIONE ROSARIO detto DARIO


Bergamo

Violinista

Ha seguito il corso di violino presso l'Istituto Musicale Venturi di Brescia, sotto la guida del M.° Renato Giangrandi, diplomandosi nel 1955. Non ha mai esercitato la professione di violinista, essendosi dedicato ad altra attività, senza però mai abbandonare lo strumento. Ha infatti partecipato ad alcune stagioni liriche nell'orchestra del Teatro Grande di Brescia. E' stato chiamato nell'Orchestra "Gasparo da Salò" diretta dal M.° Agostino Orizio, in varie manifestazioni importanti, tra cui l'Estate Musicale di Salò. Ancora nella "Gasparo da Salò" per il Festival di Brescia e Bergamo del 1965, del quale ricorda con particolare piacere il concerto d'inaugurazione, sotto la guida del M.° Ettore Gracis, con la partecipazione del grande pianista bresciano Arturo Benedetti Michelangeli. Inoltre, per oltre trent'anni, è stato membro dell'orchestra "I Concerti del Venturi", diretta prima dal M.° Luigi Manenti e poi dal M.° Giancarlo Facchinetti, molto spesso con impegni di "concertino". Ha collaborato col M.° Giulio Tonelli, come membro dell'orchestra, in accompagnamento alla corale della Chiesa della Pace, in numerosi concerti in Brescia e provincia. Ha fatto parte del gruppo "Florentio Maschara" diretto dal M.° Virginio Cattaneo (come primo violino solista) in alcuni concerti eseguiti in Brescia e provincia fra cui spiccano quelli presso il Ridotto del Teatro Grande, presso la Chiesa di S. Clemente e all'inaugurazione dell'Anfiteatro di Verolavecchia. Ha fatto parte, sempre come primo violino solista, del Complesso "Arcangelo Corelli", con sede a Concesio, in varie manifestazioni musicali presso le circoscrizioni cittadine e presso molte Parrocchie di brescia e provincia. Fa ancora parte del Complesso Strumentale Bresciano della Parrocchia di S. Giovanni in Brescia, diretto da Don Luigi Salvetti, con cui ha in passato collaborato nell'accompagnamento liturgico della Cattedrale e, in precedenza, nella Chiesa di S. Faustino. Ora, avendo terminata l'attività lavorativa, si dedica con entusiasmo alla musica da camera in piccole formazioni come duo, quartetto, quintetto e ultimo in ordine di tempo, al trio.