PERIN IRIS MARIO

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PERIN IRIS MARIO


Ghedi

Violinista, fisarmonicista

Insegnante nelle Scuole Statali per oltre quarant'anni ed in corsi serali di scuola secondaria. Allievo di Vincenzo Capitanio, di Luigi Manenti (teoria e solfeggio) e di M. Ruminelli (violino) presso il Civico Istituto Venturi, ora Conservatorio, dovette interrompere gli studi nel '45 perchè epurato ed espulso perchè ex volontario nelle Camicie Nere della R.S.I. Continuò gli studi musicali nelle Scuole Magistrali e poi da autodidatta, dedicandosi a vari strumenti a tastiera. Poeta dialettale, si diverte a musicare le sue liriche con motivi orecchiabili seguendo la tradizione popolare. E' iscritto all SIAE ed ha pubblicato alcune musicassette e CD tutte contrassegnate dal titolo "El contacantastorie" con le quali interpreta direttamente le sue canzoni con relativi accompagnamenti. Predilige quale strumento popolare la fisarmonica con la quale si accompagna in "performances" gratuite presso le Case di Riposo bresciane o altri luoghi sociali. Da studente ricorda con entusiasmo di aver fatto compagnia musicale (con il violino, con la fisa e con il pianoforte al "Gambero" di Brescia, al "Giardino" di Bagnolo, ecc.) con l'attuale direttore del Museo della Liuteria, Virginio Cattaneo. Cultore di musica lirica, per anni ha presentato spettacoli concertistici e teatrali in tutte le sale bresciane ed ha condotto sia in radio che in televisione una rubrica dal titolo: "Lirica a Domicilio" presso una TV privata, durata oltre sette anni. Consigliere Comunale di Brescia e socio fondatore dell'Associazione Amici dell'Istituto del Radio "Olindo Alberti", ha concorso alla realizzazione di concerti annuali ed all'allestimento dell'Opera in Piazza Loggia, spettacoli ormai entrati nella tradizione patrocinati dal Comune di Brescia. Quale assessore alla Cultura del Comune di Rovato ha dotato il salone dei ricevimenti di un pianoforte, donato da privati, col quale ha dato inizio a serie di manifestazioni musicali con concerti lirici con l'intervento di insigni interpreti. Per la Banda di Rovato ha scritto un paio di pezzi: "Marcia di Primavera" e "Marcia Celtica". La sua attività sia di "cantautore dialettale" che di animatore negli Istituti Geriatrici, così come quella politica di Consigliere Comunale continua ancora.