MARTINELLI MARIO

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MARTINELLI MARIO


Brescia

Melomane

Fa parte del consiglio scaturito dalle prime elezioni del Circolo Lirico Bresciano "Dordoni" con la nomina alle "Pubbliche Relazioni". In tal modo organizza concerti avvalendosi anche di esecutori esterni all'ambito bresciano. In qualità di segretario è incaricato dal consiglio di contattare il M.° Giampiero Tintori, direttore del Museo Teatrale alla Scala di Milano per organizzare una mostra (la prima) e per affidare la presidenza del circolo. I due impegni sono svolti egregiamente tanto che in seguito verranno organizzate altre quattro mostre a cui collaborerà il grande scenografo e costumista Nicola Benois ed il M.° Tintori resterà alla presidenza, di fatto onoraria, fino alla sua dipartita. Nel 1985 ottiene dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Brescia il patrocinio ed un contributo per programmare in vicolo Ortaglia la Piccola Stagione Lirica di Carnevale e S. Faustini, fiore all'occhiello del "Dordoni" giunta quest'anno alla XVII edizione. Nel 1987 fa approvare la revisione dello statuto da cui uscirà il "Circolo Lirico Culturale L. Dordoni Brescia". Nel 1994 scrive quello che per ora è l'ultimo numero della "Gazzetta Lirica Bresciana". Ottiene l'accettazione da parte del M.° Gavazzeni della presidenza onoraria del circolo subentrando al compianto Nicola Benois. Nell'autunno del 1997 progetta di far conoscere tutta la produzione verdiana dividendola in due cicli: "In attesa del 27 gennaio 2001" (centenario della morte di Verdi) e "Aspettando il 2013" (bicentenario della nascita). Il primo ciclo termina con l'esecuzione dell'Attila, il secondo inizia il 27 maggio 2001 con l'esecuzione di Simon Boccanegra. Il 2 aprile 2000, il Martinelli organizza un concerto con orchestra all'Auditorium Comunale di Corso Magenta, per festeggiare i trent'anni di vita del Circolo. Partecipano l'Orchestra delle Alpi e del Mare di Nizza ed il noto soprano Denia Mazzola Gavazzeni. Seguirà poi, sempre organizzato dal Martinelli, il "Gran Galà Verdiano" di Calcinato del 5 maggio 2001 con l'Orchestra Stabile del Teatro Sociale di Como. Promuove inoltre la visita a mostre con tema lirico, nelle varie città dove queste vengono allestite (Teatro alla Scala, Regio di Torino, costumi d'opera a Palazzo Fortuny a Venezia, ecc.).