LOVISETTI PIERFRANCESCO

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LOVISETTI PIERFRANCESCO


Brescia

Polistrumentista, liutaio

Architetto. Ha iniziato la costruzione dei primi strumenti musicali verso la fine degli anni settanta rivolgendosi verso le tradizioni popolari ed il mondo della musica antica, sia come appassionato che come esecutore e costruttore. Ha praticato questa attività in modo discontinuo, per impegni in campi differenti da quello musicale, e per l’interesse per la musica elettronica e la costruzione di processori di suono e sintetizzatori. Ciò non ha comunque impedito la costruzione di numerosi e differenti strumenti, realizzati ogni volta con minuziose ricerche e indagini sulle radici, sulle etnie e loro provenienze: è doveroso ricordare i preziosi contributi, per quanto riguarda l’esperienza nella lavorazione dei materiali, la collaborazione della falegnameria dei fratelli Gianni e Bruno Roversi di Brescia (il cui padre aveva iniziato un’attività di costruttore di chitarre) e per quanto riguarda il materiale di ricerca la disponibilità del prof. Virginio Cattaneo, direttore della Biblioteca annessa al Museo Musicale. L’attuale sua partecipazione ai gruppi musicali “Loriband” (musica popolare antica) e “La zobia mata” (musica tradizionale bresciana) gli consente di utilizzare gli strumenti da lui costruiti e quindi dare nuovo impulso a questa sua passione. Strumenti realizzati: Charango, cuatro venezuelano, tiple, viella, viola da gamba, arpa celtica, bodran,sinphonia, ghironda, dulcimer, uilleann pipe e nyckelharpa (nella foto) ultima creazione. L’ambito professionale nel quale svolge la sua attività lo favorisce anche nella stesura di rilievi di strumenti musicale presso collezioni private e musei.